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Lug 29, 2018

Bicocca, al via il primo Master per diventare esperti in Green Economy

Il corso di Sostenibilità in diritto, finanza e management metterà in contatto gli studenti con le più importanti imprese mondiali e avrà durata annuale

L’università Bicocca di Milano dà il via al nuovo Master di primo livello “SiLFiM – Sostenibilità in diritto, finanza e management”. Partirà a novembre 2018 e ha una durata annuale. Punta a creare un professionista capace di gestire gli aspetti tecnici, giuridici ed economici della svolta green che caratterizza sempre più aziende, imprese pubbliche e no-profit.

Da chi è nata l’idea

Organizzato dalla Scuola di Economia e Statistica di Bicocca è il primo corso che affronta il tema della sostenibilità dell’attività d’impresa a 360°. “L’idea è nata dalla nostra constatazione della mancanza di un Master di primo livello volto a formare degli esperti in sostenibilità e responsabilità sociale. I corsi esistenti, infatti, si rivolgono a manager che già lavorano e intendono specializzarsi in questo nuovo settore”, ci ha raccontato la professoressa Carla Gulotta, docente di Diritto Internazionale e direttrice del Master Bicocca. Co-fondatrice del progetto, la professoressa Federica Doni, docente di Economia Aziendale e co-direttrice.

Le aziende che ne faranno parte

Particolarmente importante è la possibilità di confrontarsi direttamente con esponenti del mondo delle imprese, in modo che i partecipanti possano orientarsi tra le diverse strategie di gestione della responsabilità sociale. “Parteciperanno grandi imprese industriali: Pirelli, Hydac, Sofidel; multi-utility quali a2a; importanti attori dei mercati finanziari – UBI Banca, Generali. Agenzie di rating sociale e ambientale e di certificazione quali Vigeo Eiris e Bureau Veritas. Non mancheranno autorevoli associazioni del mondo delle imprese e delle professioni come Sodalitas, Andaf, Aiaf. Ma testimonianze verranno anche da imprese operanti nel settore moda, gioielleria (Bulgari), dell’agri-food e organismi istituzionali come il Comitato Interministeriale per i Diritti Umani e UNICEF”.

Che futuro c’è per questi studenti

Le opportunità di trovare un lavoro post Master sono più che concrete: “Siamo convinte che gli sbocchi ci siano e che la richiesta del mercato del lavoro andrà aumentando nei prossimi anni. Basti pensare che dal rapporto dell’Osservatorio Socialis appena pubblicato è emerso che, rispetto alla prima indagine di sedici anni fa, il numero delle imprese italiane del campione che hanno deciso di investire in CSR (Corporate Social Responsibility) è quasi raddoppiato e raggiunge oggi l‘85%, per un investimento complessivo di un miliardo e mezzo di euro circa (1,412 mld): il 25% in più rispetto al dato del 2015”.

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Il conseguimento del titolo consente di ottenere 60 Crediti Formativi Universitari. E su quanti studenti abbiano aderito finora al progetto: “Abbiamo avuto diverse manifestazioni d’interesse e ci aspettiamo che queste si concretizzino con l’approssimarsi della scadenza dei termini d’iscrizione. Ci aspettiamo, inoltre, che dal tavolo avviato con Bureau Veritas e Sodalitas si possa arrivare in tempi brevi ad una formale certificazione delle competenze che saranno acquisite dai partecipanti al Master una volta completato il nostro percorso formativo”, ha concluso la professoressa Gulotta.

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