immagine-preview

Ago 9, 2018

Never Give Up, supporto e prevenzione per combattere i disturbi alimentari

La onlus fondata da Simona e Stefania Sinesi affronta un tema complesso che in Italia riguarda oltre 3 milioni di persone: quello di anoressia e bulimia. "Tra i più colpiti gli adolescenti e chiedere aiuto non è facile"

Secondo le stime, i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione in Italia riguardano più di 3 milioni di persone. Un problema serio che la onlus NEVER GIVE UP ha deciso di affrontare in prima persona impegnandosi in una campagna di prevenzione e sensibilizzazione.

Uno sguardo sul problema

Prima di raccontare la storia di questa importante realtà, però, è utile cercare di fare maggiore chiarezza sul tema anoressia e bulimia.

Abbiamo accennato alla cifra di 3 milioni di persone coinvolte, ma la cosa che colpisce ancor di più è che, di questi, il 70% sono adolescenti. Ragazzi tra i 12 e i 25 anni che vivono con difficoltà il rapporto con cibo, peso e immagine corporea. Rendersi conto del problema non è semplice e solo un 10% delle persone affette da questi disturbi chiede l’aiuto di un professionista.

Leggi anche: Vein Show, l’apparecchio per il prelievo del sangue che non fa paura ai bambini

Spesso, poi, l’intervento arriva troppo tardi: ogni giorno, in Italia, 23 persone si ammalano e 10 muoiono per disturbi alimentari.

L’organizzazione NEVER GIVE UP

Numeri che hanno spinto una realtà come quella di NEVER GIVE UP, presente nella mappa delle strutture e delle associazioni riconosciute dal Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a strutturare un’offerta di servizi specifici basata su 3 pilastri.

Leggi anche: Get it! | Al via la Call for Impact per il turismo sostenibile

Il primo pilastro (Supporto e Prevenzione) è stato concepito su una serie di servizi gratuiti già attivi. Tra questi, compaiono:

  • MEET US, consulto gratuito su Roma, Milano, Perugia, Bari con appuntamento garantito entro 14 giorni dalla richiesta;
  • NEVER GIVE UP PLACE, l’ambulatorio psico-nutrizionale di Avezzanno (AQ);
  • SOS MAIL, un servizio di di aiuto e supporto via mail con risposta entro le 24 ore.

 

Ma numerosi sono anche i programmi di prevenzioni direttamente attivi sul territorio:

  • NEVER GIVE UP EXPERIENCE, che si pone come obiettivo di creare consapevolezza e facilitare la richiesta di supporto da parte di uno psicoterapeuta del NEVER GIVE UP Team;
  • NEVER GIVE UP LAB, con programmi di educazione sensoriale, relazionale ed emozionale al cibo, rivolti a genitori, bambini e insegnanti delle scuole primarie;
  • NEVER GIVE UP TED-Ed CLUB, un ciclo di laboratori realizzato su licenza TED dedicato ai ragazzi tra i 12 e 18 anni;
  • NEVER GIVE UP TALK, il format itinerante di divulgazione scientifica che prevede l’alternarsi sul palco prestigiosi speaker sul tema relativo a cibo, peso e immagine corporea.

Ma NEVER GIVE UP non si è fermata qui. Per propagandare il proprio messaggio, ha realizzato una campagna di comunicazione integrata ideata per i principali canali di diffusione (tv, radio, social e web, oltreché stampa e affissione). Attualmente inoltre è in piena fase di accelerazione, essendo stata selezionata, assieme ad altre 9 startup, nella prima Call di Get it! la piattaform di servizi che facilita l’imprenditorialità sociale di Cariplo Factory e Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.

 

Cosa c’è nel futuro?

“I nostri progetti per il futuro riguardano soprattutto il secondo (Prevenzione e Trattamento) e il terzo (Formazione e Ricerca) pilastro”, spiega Simona Sinesi, Vice Presidente e responsabile Comunicazione e Sviluppo.

“Il grande obiettivo è la realizzazione della NEVER GIVE UP HOUSE. Strutture attive sul territorio, ma anche veri poli di eccellenza e di innovazione che offrono servizi di sensibilizzazione, prevenzione, trattamento, ricerca, alta formazione, nell’ambito dei disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione”.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter