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Set 4, 2018

CheTiCosta rispettare l’ambiente? Ecco cosa si sono inventati gli alunni di una scuola di Lecce

L'idea è di una prima superiore dell'Istituto Galilei-Costa: etichette riciclabili da legare a bidoni con domande chiare. "CheTiCosta non sporcare?"

L’ecologia e il rispetto dell’ambiente spiegati dai più giovani grazie a semplici etichette legate ai bidoni pubblici con dello spago. Perché appiccicarli significherebbe comunque sporcare il bene pubblico. Parliamo di # CheTiCosta, la startup messa in piedi da alcuni studenti di prima superiore dell’Istituto Galilei-Costa di Lecce per sensibilizzare la cittadinanza, a partire dagli adulti, sui piccoli gesti quotidiani che possono però cambiare il volto delle nostre città. Gli ECOisti, così si fanno chiamare i ragazzi che hanno fondato questa startup, sono coordinati dal professore Daniele Manni.

CheTiCosta fa anche guadagnare qualche soldino

Sono diverse le etichette pensate e realizzate dagli studenti dell’istituto superiore di Lecce – tutte in plastica 100% riciclabile ovviamente – che nei prossimi mesi la classe comincerà a legare a cestini e oggetti di arredo urbano tra centro e periferia. Così, prima di sporcare o gettare una carta per terra, tutti potranno leggere e chiedersi “# CheTiCosta differenziare correttamente?”, “# CheTiCosta non sporcare?”, “# CheTiCosta rispettare il verde pubblico?”.

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«Aspettiamo soltanto l’autorizzazione del Comune di Lecce», racconta a StartupItalia! Daniele Manni, un prof che nella creatività degli adolescenti ha sempre creduto. «I ragazzi hanno notato che spesso i primi a inquinare sono proprio gli adulti: perché non provare a correggerli?». E sempre tra gli stessi banchi di scuola è nata l’intuizione su come “battezzare” questa startup. «Il “che ti costa” riprende infatti il nome del nostro istituto, il Galilei-Costa». Da questa iniziativa, che ha già raccolto l’appoggio di Caroli Hotels in qualità di “Main supporter”, gli stessi ragazzi potranno raccogliere e dividersi fra loro qualche soldino. «E certamente – sostiene Manni – perché si può guadagnare anche andando a scuola». L’istituto, infatti, è alla ricerca di finanziatori.

Ma cosa ne pensano gli adulti? «Il progetto è straordinario – dichiara a StartupItalia! Rita Miglietta, assessore del Comune di Lecce che ha fra le varie deleghe anche quella della “Rigenerazione urbana” – e lo è soprattutto perché c’è ancora da fare su temi civici come quello dei rifiuti e del rispetto dell’ambiente».

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