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Set 14, 2018

Uragano Florence: le simulazioni in computer-grafica mostrano i pericoli delle inondazioni

South e North Carolina sono gli stati Usa più a rischio. La tecnologia ci aiuta a capire che rischi corrono le popolazioni con allagamenti che toccano i 3 metri di altezza

L’uragano Florence è atterrato sulla costa est degli Stati Uniti e il rischio più grande riguarda le inondazioni. Il National Hurricane Centre degli Stati Uniti ha diffuso mappe per testimoniare il possibile aumento del livello dell’acqua a causa delle tempeste previste: in alcune città gli allagamenti potrebbero addirittura provocare un innalzamento fino a 3 metri. Ecco perché le televisioni USA stanno utilizzando e diffondendo simulazioni grafiche e sonore per testimoniare la distruzione che Florence potrebbe provocare.

Florence: cosa si rischia con le inondazioni

Le inondazioni dovute a Florence vengono rilanciate dai media statunitensi. E non riguarderebbero soltanto le zone costiere, ma anche le città all’interno degli stati a rischio, apparentemente più protette. The Weather Channel si è servito della tecnologia per simulare in studio gli effetti dell’uragano sull’innalzamento dell’acqua. In un centro abitato, notiamo nel loro servizio, quando gli allagamenti sfiorano il metro di altezza le auto sono ormai inutilizzabili (un avvertimento prezioso per chi cercherebbe invano di salvarsi dalla tempesta col proprio veicolo). Il video mostra bene in che situazione ci si troverebbe…

 

Continuando con le grafiche sugli effetti dell’uragano Florence e delle conseguenti inondazioni, le simulazioni propongono le criticità quando l’acqua raggiunge i 3 metri. Le automobili a quel punto galleggiano insieme a molti altri oggetti, visto che gli allagamenti hanno già investito i piani terra di tutte le case. Sulla base di questi rischi, le autorità hanno consigliato alle popolazioni del North e South Carolina di evacuare le zone più a rischio.

Ma cosa succederebbe se Florence provocasse inondazioni superiori ai 3 metri? Gli esperti non hanno dubbi: gran parte delle case finirebbe sott’acqua e pochissimi posti garantirebbero alle persone un rifugio sicuro in attesa dei soccorsi.  Pur essendo stato declassato a categoria 1, l’uragano continua a preoccupare la popolazione e le autorità di South e North Carolina, dove in queste ore sono 100mila le case rimaste al buio e senza elettricità.

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