Le 14 startup si sono sfidate a “colpi” di innovazione sociale di fronte a una giuria di esperti, composta da: Guido Beccari (Presidente di Wish List), Giacomo Bindi (Partner di R&S Ristrutturazioni & Sviluppo), Elena Casolari (Amministratore delegato di Opes Impact Fund), Cristian Chizzoli (Consigliere di amministrazione di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore), Andrea Gangheri (Financial services & strategy Consultant), Valeria Innocenti (Responsabile Area Lavoro e Previdenza Assolombarda, Confindustria Milano, Monza e Brianza, Lodi), Andrea Mezzadri (Project Manager di GSVC Italian Round, Università Cattolica del Sacro Cuore), Davide Minelli (Director di TechSoup Italia) e Massimiano Tellini (Global Head di Circular Economy, Intesa Sanpaolo Innovation Center).
Dopo una serrata sessione di pitch e domande da parte della giuria, i 10 progetti valutati a più alto potenziale che accedono al programma di incubazione e accelerazione sono risultati:
Brave Potions – aiuta i bambini ad affrontare momenti di stress dovuti a visite e degenze ospedaliere con una combinazione di Realtà Aumentata e personaggi Fantasy.
Elysium – sfrutta il potenziale della tecnologia Blockchain per trasferire in modo sicuro i dati sanitari tra paziente, medici e strutture sanitarie.
HelParkinson – è la piattaforma che monitora i malati di Parkinson mediante esecuzione a distanza di esercizi di controllo. I risultati sono analizzati automaticamente e trasformati in report.
Huduma in Swahili significa Cura. Huduma vuole facilitare l’incontro tra caregiver e famiglie che richiedono profili professionali per la cura della persona.
Never Give Up – intende offrire, a livello nazionale, servizi di prevenzione e trattamento per i disturbi di nutrizione e alimentazione.
Veinshow MedTech – è un dispositivo medico, sotto forma di giocattolo, che facilita l’identificazione della rete venosa nei bambini per verificare la corretta ossigenazione del sangue, la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca.
VillageCare – è il portale di ricerca sul tema degli anziani fragili, dove trovare informazioni e soluzioni per assistenza e benessere.
VirtualMind ha sviluppata uno telecamera a 360 gradi per analisi endoscopiche non invasive sotto forma di pillola, in grado di intercettare il 60% in più delle patologie.
Waybration è un sistema di supporto alla navigazione per atleti non vedenti che praticano sport acquatici come il SUP (stand up paddle), la canoa, il windsurf e il surf da onda.
Wher è l’app che permette alle donne di sentirsi più sicure in città, grazie a una mappa che mostra le strade in base a un gradiente di sicurezza e qualità di vita, sviluppata grazie ai feedback della community.
Al termine dei percorsi di incubazione e accelerazione, le startup potranno usufruire di un ulteriore programma di mentorship della durata di circa 3 mesi, erogato da professionisti con competenze specifiche. Al termine di questo percorso di empowerment, le migliori start-up potranno contendersi l’accesso a un ulteriore investimento che andrà da un minino di 25.000 euro a un massimo di 40.000 euro messo, a disposizione da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore. Infine le startup avranno accesso al network che Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore sta creando come nuovo attore istituzionale nell’ecosistema italiano di impact investing.