Ecco perché Salvatore Cammarata ha scelto questa parola, e non un’altra, quando all’inizio del 2017 ha lanciato una startup che si occupa di assistenza domiciliare ad anziani e persone inferme.
“Trovare la persona con le competenze più adatte per occuparsi di un proprio familiare non è affatto semplice”, spiega Salvatore, che di professione è psicoterapeuta e quindi conosce bene questa realtà . “Anche se vengono comunemente definiti col termine ‘badanti’, parliamo di figure professionali specializzate che spesso si trasformano in un vero sostegno per la famiglia di riferimento”.
Da questa esigenza nasce appunto l’idea di creare una piattaforma apposita. Una sorta di LinkedIn rivolto ai caregiver in cui poter creare un proprio profilo con esperienze, riferimenti professionali, attestati e referenze da consultare.
Ma il vantaggio che potrebbe offrire Huduma è molteplice. “Da un lato, le famiglie sarebbero facilitate nella ricerca di cui parlavamo prima. Dall’altro, chi fornisce assistenza sarebbe incentivato a mettere in regola la propria posizione lavorativa. Parliamo, infatti, di un settore dove spesso le prestazioni di assistenza vengono pagate in nero”.
Seguendo questo ragionamento, un’ulteriore implementazione potrebbe essere quella di fornire la piattaforma di un sistema centralizzato per i pagamenti. Così da digitalizzare il processo in maniera trasparente.
Partito nel gennaio 2017, il progetto Huduma e la piattaforma sono attualmente in fase di testing con un centinaio di profili attivi, soprattutto nel Sud Italia. Ci sono stati poi anche importanti riconoscimenti internazionali come la finale dello Startup Europe Awards tenutasi a Bruxelles. Attualmente, Huduma è in piena fase di accelerazione, essendo stata selezionata, assieme ad altre 9 startup, nella prima Call di Get it!, programma di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore in collaborazione con Cariplo Factory.
I piani di sviluppo per il futuro sono diversi e molti aspettano ancora di essere delineati in maniera più specifica. Molto dipenderà anche dal supporto e dal confronto con Cariplo Factory. Una cosa però è certa. “Noi non siamo un intermediario lavorativo. Siamo un portale di matching che dà diversi servizi integrativi e risposte a quelle esigenze che incontro, giorno per giorno, nel mio campo di lavoro”, conclude Salvatore Cammarata