Ultimo aggiornamento il 21 Febbraio 2019 alle 12:51
Never Give Up, supporto e prevenzione per combattere i disturbi alimentari
La onlus fondata da Simona e Stefania Sinesi affronta un tema complesso che in Italia riguarda oltre 3 milioni di persone: quello di anoressia e bulimia. "Tra i più colpiti gli adolescenti e chiedere aiuto non è facile"
Secondo le stime, i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione in Italia riguardano più di 3 milioni di persone. Un problema serio che la onlus NEVER GIVE UP ha deciso di affrontare in prima persona impegnandosi in una campagna di prevenzione e sensibilizzazione.
Prima di raccontare la storia di questa importante realtà, però, è utile cercare di fare maggiore chiarezza sul tema anoressia e bulimia.
Abbiamo accennato alla cifra di 3 milioni di persone coinvolte, ma la cosa che colpisce ancor di più è che, di questi, il 70% sono adolescenti. Ragazzi tra i 12 e i 25 anni che vivono con difficoltà il rapporto con cibo, peso e immagine corporea. Rendersi conto del problema non è semplice e solo un 10% delle persone affette da questi disturbi chiede l’aiuto di un professionista.
Spesso, poi, l’intervento arriva troppo tardi: ogni giorno, in Italia, 23 persone si ammalano e 10 muoiono per disturbi alimentari.
Numeri che hanno spinto una realtà come quella di NEVER GIVE UP, presente nella mappa delle strutture e delle associazioni riconosciute dal Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a strutturare un’offerta di servizi specifici basata su 3 pilastri.
Il primo pilastro (Supporto e Prevenzione) è stato concepito su una serie di servizi gratuiti già attivi. Tra questi, compaiono:
Ma numerosi sono anche i programmi di prevenzioni direttamente attivi sul territorio:
Ma NEVER GIVE UP non si è fermata qui. Per propagandare il proprio messaggio, ha realizzato una campagna di comunicazione integrata ideata per i principali canali di diffusione (tv, radio, social e web, oltreché stampa e affissione). Attualmente inoltre è in piena fase di accelerazione, essendo stata selezionata, assieme ad altre 9 startup, nella prima Call di Get it! la piattaform di servizi che facilita l’imprenditorialità sociale di Cariplo Factory e Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.
“I nostri progetti per il futuro riguardano soprattutto il secondo (Prevenzione e Trattamento) e il terzo (Formazione e Ricerca) pilastro”, spiega Simona Sinesi, Vice Presidente e responsabile Comunicazione e Sviluppo.
“Il grande obiettivo è la realizzazione della NEVER GIVE UP HOUSE. Strutture attive sul territorio, ma anche veri poli di eccellenza e di innovazione che offrono servizi di sensibilizzazione, prevenzione, trattamento, ricerca, alta formazione, nell’ambito dei disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione”.