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Set 29, 2018

Green Idea Technologies, la startup che applica l’economia circolare all’informatica

Avviata la campagna su CrowdFundMe per arrivare in tutta Europa. L'azienda risolve il grave problema dello smaltimento di apparecchi ICT, certificando le emissioni di CO2

Green Idea Technologies sbarca su CrowdFundMe. La startup è la prima società in Europa che applica l’economia circolare all’informatica, risolvendo il grave problema dello smaltimento di apparecchi ICT, certificando le emissioni di CO2, permettendo alle aziende di risparmiare centinaia di euro a dipendente. L’obiettivo della campagna è di rafforzare la struttura aziendale per fare fronte alle richieste già arrivate dall’Italia e da altri 13 Paesi europei, per arrivare ad operare in tutta Europa nel 2021.

Green Idea Technologies

Green Idea Technologies

Green Idea Technologies è specializzata in ICT Eco Management, un rivoluzionario modello di Gestione Ecosostenibile Circolare dei Prodotti Informatici, creato per il settore Business to Business (B2B). La startup ha messo a punto un nuovo sistema di gestione ecosostenibile dei prodotti informatici: questo modello consente di trasformare i costi di smaltimento in utili, tramite la vendita dei prodotti informatici arrivati a “fine vita”.

“Il punto di forza di Green Idea Technologies è aver trasformato l’economia circolare in un’opportunità di business, che permette alle aziende di risparmiare in media 340 euro per dipendente fin dal primo giorno di applicazione del modello di gestione di ICT Eco Management  – spiega l’amministratore delegato Domingo Noguera.

Leggi anche: Il rapporto Il futuro del riciclo della plastica nella circular economy

Tecnologicamente ci differenziamo perché la nostra suite tecnologica ICT CircularSoft è il primo strumento in Europa che permette l’interazione di tutti gli stakeholder in un settore che, prima di noi, faticava a comunicare correttamente e per tale motivo presenta delle inefficienze. Da un punto di vista ambientale, invece, siamo stati in grado di dimostrare che l’applicazione di questa tecnologia permette a ciascuna azienda di risparmiare in media 340 euro e 400 kg di CO2e per dipendente”.

Società Benefit

La denominazione “società benefit” indica una nuova forma giuridica di impresa per le società, introdotta a partire dal 2010 seguendo quanto già fatto negli USA con le Benefit Corporation (questa è la denominazione internazionale). Una società benefit è una società tradizionale con obblighi che impegnano il management e gli azionisti a standard più elevati di scopo, responsabilità e trasparenza.

Sono tenute ad impegnarsi, di conseguenza, a creare un impatto positivo sulla società e sulla biosfera, oltre a generare profitto. La sostenibilità è parte integrante del loro business model e le SB creano condizioni favorevoli alla prosperità sociale e ambientale, oggi e nel futuro. Inoltre si impegnano a considerare l’impatto della società sulla società e l’ambiente al fine di creare valore sostenibile nel lungo periodo per tutti gli stakeholder, comunicando annualmente e riportando i risultati conseguiti, i loro progressi e gli impegni futuri verso il raggiungimento di impatto sociale e ambientale, sia verso gli azionisti che verso il grande pubblico.

Essere una Società Benefit presenta due grandi vantaggi: “Il primo è di carattere tecnico/ambientale – spiega Noguera – in quanto i nostri clienti possono contare su un fornitore che garantisce standard di qualità molto alti, con prodotti Ricondizionati e Rigenerati Certificati. Il secondo vantaggio è per gli investitori: come Società Benefit ci obblighiamo a creare una reportistica molto più ricca e trasparente rispetto alla rendicontazione delle aziende ‘tradizionali’, permettendo ai nostri attuali e futuri investitori una completa trasparenza nella gestione, grazie ad accurati e dettagliati report semestrali”.

Green Idea Technologies, trend di crescita di oltre il 30% da 5 anni

Green Idea Technologies si posiziona in un mercato con trend di crescita di oltre il 30% da 5 anni, che ha uno spazio di sviluppo enorme, in quanto in Europa rappresenta meno del 2% per un valore attuale di 7 miliardi e che dovrebbe arrivare a 22 miliardi nel 2022.

Nel primo semestre 2018 ha raddoppiato il fatturato rispetto all’anno precedente e ha finora ottenuto importanti attestati di stima nazionali e internazionali: è la sola azienda italiana riconosciuta dalla Fondazione Ellen MacArthur, l’istituzione leader nel mondo per la promozione e lo sviluppo dell’economia circolare; nel 2017 si è aggiudicata il primo premio nell’ambito del Climate-Kic Startup Accelerator (promosso dall’European Intitute of Innovation and Technology) e di Start To Be Circular, premio creato da Fondazione Bracco in collaborazione con Fondazione Mai di Confindustria e Banca Prossima, volto a sostenere le startup impegnate nell’economia circolare.

Il premio include il programma di accelerazione di Speed MI Up, l’incubatore di startup fondato da Università Bocconi e Camera di Commercio di Milano con il supporto del Comune di Milano che sta affiancando la startup nel suo processo di crescita. La startup innovativa ha già avviato collaborazioni con numerose PMI e importanti gruppi quali: Gruppo Intesa San Paolo SpA, DedagroupSpA, Università Bocconi. Ha inoltre raccolto manifestazioni di interesse attraverso gli appositi canali di open innovation da parte di Enel, Aeroporto di Bologna, AXA Assicurazioni, Conad, Banca Etica e altre realtà di rilievo.

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