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Ott 4, 2018

Giornata mondiale della dislessia: tanti eventi per conoscerla. E “Repubblica” rifà l’homepage

La Settimana Nazionale della Dislessia raccoglie l'adesione del quotidiano che ha modificato l'esperienza della lettura. In Europa tra il 5 e il 12% delle persone è dislessica

Quest’oggi il sito di Repubblica ha scelto di modificare la propria homepage, restituendo a tutti gli utenti l’esperienza di lettura che colpisce le persone dislessiche. Lettere che si accavallano, parole irriconoscibili, tutto improvvisamente diventa più difficile. Oggi, giovedì 4 ottobre, è la Giornata mondiale della dislessia, inserita all’interno di una settimana organizzata anche in Italia con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto al tema, e attorno a cui tanti eventi e iniziative vogliono “accendere il potenziale delle persone con disturbi specifici di apprendimento”. Così si legge sul sito dell’Associazione Italiana Dislessia.

Cos’è la dislessia

La dislessia non è una malattia, ma rientra nei cosiddetti disturbi specifici dell’apprendimento e viene tecnicamente descritta come “disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo”; insieme a questa, ci sono anche la disortografia, la disgrafia e la discalculia. Secondo quanto riportato dalla Associazione Italiana Dislessia ci sarebbe almeno un alunno per classe che hanno i DSA.

La dislessia non comporta problemi cognitivi. A dimostrarlo i tantissimi casi di persone, dagli scienziati ai musicisti, che hanno raggiunto importanti traguardi nella loro carriera. Tra gli scrittori, ovvero tra le persone a cui è più richiesta l’attività della lettura, compaiono nomi come Victor Hugo, Mark Twain, Aghata Christie e Jules Verne.

Quanto è diffusa la dislessia

Questo DSA riguarda tra il 5 e il 12% della popolazione europea secondo dati ufficiali. Non è raro che la dislessia si accompagni anche ad altri disturbi specifici di apprendimento come quelli sopra citati. Per provare a descrivere le difficoltà quotidiane con cui queste persone devono confrontarsi, la cinematografia ha cercato di rappresentare quel che accade, per esempio, nella mente di un bimbo a cui il semplice ricordo del nome di un fiume richiede grossa fatica. Ecco un breve estratto del film Il piccolo Nicolas e i suoi genitori.

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In Italia, secondo i dati del Miur, nell’anno scolastico 2016/2017 gli alunni con DSA sono stati complessivamente oltre 250mila, pari al 2,9%. Tra questi la dislessia riguardava quasi 140 di loro. Tra le tante iniziative che vanno a comporre la Settimana Nazionale dedicata segnaliamo anche la campagna “Lo sai che…” realizzata da Erickson per far conoscere “come personaggi famosi molto diversi ma accomunati da disturbi dell’apprendimento, da Mika ad Agatha Christie, da Albert Einstein a Jennifer Aniston, da Carlo Magno a John Lennon, abbiano saputo trasformare questa difficoltà in un punto di forza, per far emergere creatività, pensiero divergente, capacità di problem solving”.

 

 

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