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Ott 10, 2018

Il primo treno a energia solare al mondo sferraglia in Australia

Frutto di un investimento da 4 milioni di dollari, monta pannelli fotovoltaici e ha una stazione di ricarica lungo il percorso

Bilanciando la notizia, non si sa se mettere in primo piano il fatto che l’Australia abbia battezzato il suo primo treno a energia solare, oppure se sottolineare i 70 anni d’età del convoglio in questione. Come dire, la sostenibilità non viene sempre dal “nuovo”. Su una linea ferrata lunga tre chilometri, uno dei più iconici treni della Byron Bay Railroad Company sfreccerà senza consumare gasolio, ma sfruttando soltanto l’energia solare. La sua prima tratta è una ferrovia in servizio nella Byron Bay, zona turistica del Nuovo Galles del Sud.

Un treno da 4 miliardi di dollari

Il treno a energia solare australiano è il frutto di un investimento da 4 milioni di dollari sborsati dal multimilionario Brian Flannery, proprietario di un resort turistico nella zona. Il convoglio tiene a bordo fino a cento passeggeri e monta sul tetto di ciascuna carrozza una fila di pannelli solari che garantiscono 6,5 chilowatt. Lungo la linea – che il treno impiega una decina di minuti a percorrere – è stato poi installato un impianto a energia solare da 30 chilowatt per i pit stop d’emerganza durante le giornate nuvolose. E, come se non bastasse, i freni del treno fotovoltaico sono in grado di recuperare l’energia dissipata durante la frenata.

Primo caso in Australia e tra quelli pionieristici nel mondo, il treno a energia solare è un investimento che guarda alla sostenibilità come chiave per attrarre il turismo. Secondo la stampa, nelle prime settimane di settembre la linea è stata chiusa per attività di manutenzione, ma il percorso breve e pianeggiante dovrebbe garantire condizioni ideali per il test delle carrozze fotovoltaiche che intanto, col “pieno”, raggiungono l’autonomia di 15 corse.

 

L’eco-efficienza nel mondo dei trasporti ha già visto il ricorso al solare per esempio in India, dove però i pannelli montati sui Demu di Nuova Deli erano complementari ai motori diesel.

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Chi non guarda al solare – forse perché al nord la luce scarseggia – può contare su altri fattori green come alternativa meno inquinante al diesel. Si prenda il caso dell’Olanda, dove i treni ormai “camminano” grazie all’eolico.

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