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Nov 19, 2018

Copenhagen, sul tetto dell’inceneritore si scia e si fa trekking

Fornirà elettricità a 62.500 abitazioni e acqua calda a 160.000. Dalla sua ciminiera uscirà solo vapore acqueo. Un lato della struttura sarà la parete per climbing più alta al mondo

Mentre in Italia la coalizione di governo si spacca sugli inceneritori, con Matteo Salvini che ne vorrebbe edificare di più, soprattutto nel Meridione e l’altro vicepremier, Luigi Di Maio, che replica di voler fermare anche quelli già attivi al Nord, a iniziare da quelli lombardi, da Copenhagen arriva una lezione capace di silenziare qualsiasi polemica politica. Un inceneritore “green” con tanto di piste da sci sui tetti, un vero e proprio bosco pensile lungo il quale si snoderanno percorsi per il trekking e una parete per le scalate.

Questo nuovo inceneritore, la cui apertura è prevista per il mese di dicembre, è costato 670 milioni di dollari e sostituirà il vecchio termovalorizzatore cittadino. A pieno regime sarà in grado di bruciare 400.000 tonnellate di rifiuti all’anno.

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L’impianto danese in numeri

L’inceneritore, posto su di una superficie pari a sette campi di calcio e progettato dallo studio di architettura Bjarke Ingels Group, produrrà energia elettrica e acqua calda per riscaldare case e uffici.  Nel dettaglio, fornirà elettricità a 62.500 abitazioni e acqua calda a 160.000. Dalla sua ciminiera uscirà solo vapore acqueo in quanto i filtri di ultima generazione garantiscono di trattenere tutti i possibili veleni e miasmi. I residui della combustione saranno riciclati per l’edilizia e l’agricoltura.

Il cuore green e sportivo dell’inceneritore

Ma la vera particolarità dell’impianto di Amager Bakke a Copenaghen riguarda il suo lato green che si fonde con la volontà di restituire parte dello spazio occupato dall’inceneritore ai cittadini, offrendo attività ginniche. Infatti, il tetto dell’inceneritore e alcune pareti sono state pensate per rendere un ulteriore servizio alla città, prevedendo differenti attrazioni. Anzitutto, diverse piste da sci.

Quella nera sarà lunga 180 metri, 55 quella blu e 150 quella verde. Le piste avranno un grande tornante e una pendenza che arriva al 45%. Un lato della struttura sarà invece la parete per climbing più alta del mondo, circa 90 metri. Ascensori e tappeti mobili permetteranno agli utenti di risalire. La struttura potrà accogliere fino a 200 sciatori e il biglietto costerà circa 9,50 all’ora.

C’è anche un pizzico d’Italia nell’impianto: il fondo di plastica delle piste da sci è stato infatti fornito dalla Neveplast di Nembro (Bergamo). Ma, purtroppo, di inceneritori simili in Italia non ne sono previsti.

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