immagine-preview

Gen 9, 2019

Resto al Sud si allarga: come funziona l’incentivo per under 46 e liberi professionisti

La manovra 2019 varata dal Governo ha ampliato la platea del programma per la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno

Buone notizie per gli under 46 e i liberi professionisti. La legge di bilancio 2019 ha infatti ricompreso anche loro nella platea del programma di incentivi Resto al Sud. Prima si fermava infatti ai soli under 36. La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.

Le novità di Resto al Sud

Le agevolazioni sono rivolte agli under 46 residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che – si legge nel regolamento – al momento della presentazione della domanda di finanziamento trasferiscano la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo.

 

 

Inoltre, non devono avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento e non debbono risultare titolari di altra attività di impresa. Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017 o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione.

Come funziona il programma

Resto al Sud permette di avviare iniziative imprenditoriali per la produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura fornitura di servizi alle imprese e alle persone turismo. Sono invece escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio. Sono ammissibili le spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

Leggi anche: L’innovazione sociale tra i banchi di scuola. Ragazzi protagonisti

Agevolazioni per l’imprenditoria del Sud

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in: contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono interamente coperti da un contributo in conto interessi Resto al sud è un incentivo a sportello: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo. Per ulteriori informazioni, consigliamo la lettura del sito ufficiale dell’iniziativa.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter