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Gen 21, 2019

Riqualificare l’ambiente grazie al turismo esperienziale: nasce IGreengo

Il nuovo portale, attivo da marzo, permetterà la condivisione di spazi privati all'aperto in cambio di un contributo per migliorarne l'esistenza

Far conoscere luoghi sconosciuti per migliorarne l’esistenza: è questa la mission di IGreengo, un portale che permette ai proprietari di speciali angoli nascosti di mettere a disposizione degli altri il proprio patrimonio, scegliendone modalità e tempi, in cambio di un contributo per la riqualificazione dell’area.

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Creare una comunità di condivisione che dia la possibilità ai detentori di zone particolarmente suggestive di poterle pubblicizzare, e agli amanti della natura di poterne godere e partecipare attivamente al miglioramento, è lo scopo della nuova piattaforma. Un’idea ardua da portare avanti e di non facile realizzazione, nata a Vicenza dai due confondatori Emiliano Vettore e Diego Pellizzaro insieme ad Alessandra Palentini, chief communication officer, Lisanna Bassi, chief creative officer e Valentina Catuogno, esperta in Ricerca e Sviluppo.

IGreengo ha già gettato le basi operative in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, ma punta ad allargarsi, almeno inizialmente, in tutto il Nord Italia.

Turismo esperienziale per riqualificare il territorio

“Il nostro obiettivo è quello di riqualificare aree private oggi inaccessibili, o in fase di degrado, grazie anche al contributo dei visitatori che parteciperanno alle attività da noi proposte”, spiega a StartupItalia Alessandra Palentini. Un contributo che avrà luogo durante le varie fasi del processo di valorizzazione del territorio. Tutto questo sarà possibile da marzo, tramite il nuovo portale di IGreengo (al momento in fase di costruzione). “Dopo la registrazione gratuita, si potranno esplorare le esperienze proposte. Tra queste, ad esempio, un pic nic al parco; una degustazione in un’azienda agricola; un pomeriggio all’insegna della raccolta di frutta o di castagne – continua la CCO di IGreengo – E, al termine dell’attività, proprietari e visitatori saranno liberi di recensire le proprie esperienze all’interno del portale”.

 

 

Il pagamento di cui beneficerà il proprietario servirà a mantenere e migliorare il proprio spazio, evitandone il degrado o, ancora peggio, l’abbandono. “Così facendo si genera un meccanismo virtuoso dove le comunità locali divengono parte attiva ai progetti di recupero, determinando un impatto ambientale, sociale ed economico decisamente positivo”, conclude la CCO.

L’idea di IGreengo

Emiliano, Diego, Valentina, Alessandra e Lisanna sono urbanisti ed architetti che condividono non sono l’esperienza, ma soprattutto la passione, per la valorizzazione paesaggistica e ambientale del territorio. “Un anno e mezzo fa – racconta Alessandra – partecipammo al Climathon di Venezia, durante il quale ci venne richiesto di proporre soluzioni per ridurre il calore in città. La nostra idea fu quella di richiedere ai proprietari di suggestivi ed ampi spazi pubblici di aprire le porte ai visitatori. In questo modo, prestando più attenzione e cura al verde e mettendolo a disposizione della comunità, l’ambiente e il clima ne avrebbero beneficiato”.

Da questo momento, il team di iGreengo ha mosso i suoi passi in questa direzione, ampliando il concetto a quante più aree possibili, partendo dallo stesso territorio di origine: il Veneto. Nel 2017 IGreengo è diventata ufficialmente una startup, ed ha già collezionato importanti tasselli che fanno ben sperare in una proficua e promettente crescita. Tra questi, la selezione tra le 10 migliori startups italiane con idee innovative nel settore del turismo sostenibile, e la conseguente partecipazione al programma di accelerazione Get It di Cariplo Factory e Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore. Non solo, IGreengo ha vinto il bando promosso da Climate KIC come una tra le migliori soluzioni per la resilienza territoriale. Infine, “Ecostar Hub”: il programma internazionale che ha premiato il team, unico italiano, tra le migliori giovani aziende al mondo per la valorizzazione delle risorse naturali.

 

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