Massimiliano Ventimiglia: "Ecco perché ora affronto le Onde Alte" immagine-preview

Gen 29, 2019

Massimiliano Ventimiglia: “Le diseguaglianze sono in aumento. Ecco perché ho deciso di affrontare le Onde Alte della vita”

Dopo l'esperienza in H-FARM e aver dato vita a H-ART, la volontà di affrontare l'oceano: "È un periodo di mari agitati, dobbiamo ricordare di essere umani. Non è un caso se ho deciso di chiamare la mia startup a vocazione sociale Onde Alte"

“Onde Alte nasce con l’intento di evidenziare le difficoltà del periodo che stiamo vivendo. Questi, del resto, sono tempi di mari molto agitati, soprattutto dal punto di vista sociale. Noi vogliamo essere una sorta di salvagente, ci rifacciamo infatti al motto resistere è creare. Confidiamo che i progetti cui diamo vita, i pensieri che veicoliamo, siano per molti una forma di resistenza”. Massimiliano Ventimiglia, classe 1976, dopo l’esperienza in H-FARM con Riccardo Donadon e aver dato vita a H-ART, ha deciso di darsi al sociale dando vita a una startup dal nome evocativo: “Sia chiaro – precisa durante la nostra chiacchierata – l’amore per la tecnologia e l’innovazione, soprattutto per l’experience design, sopravvive e si ritrova anche in Onde Alte. Ma a cambiare è la finalità dei nostri sforzi. Ho messo assieme un gruppo di matti che hanno lasciato le acque tranquille delle loro occupazioni per affrontare con me le Onde Alte del mare aperto!”

Che cos’è e cosa fa Onde Alte

Il cuore resta quello di H-ART, l’agenzia di comunicazione digitale fondata ormai una quindicina di anni fa all’interno del venture incubator H-FARM di Roncade (Treviso), entrata nel 2015 nel network di Akqa, multinazionale londinese che fa progetti di  service design, marketing integrato e advertising. Ma Onde Alte non si limita alla sola comunicazione: “Prevalentemente – spiega Ventimiglia – sono due i nostri ambiti di intervento: la comunicazione di impresa, che ben conosciamo e il mondo della formazione, con esperienze didattiche e laboratoriali rivolte a tutti: alunni delle superiori e docenti”.

“In entrambi i casi, vogliamo rimarcare e ricordare il fatto che questi sono tempi in cui disuguaglianze sono in aumento, la forbice tra chi corre avanti e chi è rimasto indietro sta allargandosi e la nostra umanità deve diventare un tema di assoluta centralità”, tiene a precisare il numero 1 di Onde Alte.

Ho messo assieme un gruppo di matti che hanno lasciato le acque tranquille delle loro occupazioni per affrontare con me le Onde Alte del mare aperto!
Massimiliano Ventimiglia

“Non a caso – rivela a StartupItalia – quando lavoriamo sul marketing delle imprese, proviamo a introdurre nel loro ambito d’azione atteggiamenti maggiormente votati alla sostenibilità… si potrebbe dire che entriamo da una porta tradizionale per provare a rivoluzionare dall’interno le realtà aziendali, suggerendo comportamenti maggiormente etici, atteggiamenti di riguardo verso il pianeta che hanno anche il pregio di pagare sempre anche nel rapporto con il pubblico”.

La collaborazione con il MIUR

“Per ciò che riguarda i laboratori – continua Ventimiglia – la nostra mission è spiegare ai ragazzi come diventare imprenditori sociali. A tal proposito, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, abbiamo dato vita ai Civic Hack: hackathon scolastici in cui sproniamo gli alunni delle superiori a lavorare in team per dare vita alle idee più originali e innovative, naturalmente a sfondo sociale, con un impatto positivo sulle sorti del pianeta. Nel 2018 abbiamo visitato 23 città in tutta Italia, per un totale di 280 scuole. I nostri mentor hanno  lavorato con oltre 1700 studenti”.

Ma non è finita qui perché “i primi risultati positivi raccolti lo scorso anno sono confluiti nello sviluppo di Make!, una piattaforma completamente free per chi vuole fare open innovation che permette di creare da sé gli eventi per mezzo di canvas. Una sorta di hackathon.com, ma con maggiore attenzione per gli utenti meno esperti che nel prossimo futuro verrà sviluppata e implementata ulteriormente, come tanti altri progetti che stiamo rifinendo ma di cui è ancora troppo presto per poterne parlare”.

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