Quanto consuma il vostro forno? Lo dice l'etichetta energetica digitale
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Ultimo aggiornamento il 25 marzo 2019 alle 6:59

Quanto consuma il vostro forno? Lo dice l’etichetta energetica digitale sugli elettrodomestici

Una applicazione permette di capire quanto costerà il vostro elettrodomestico in termini di consumi energetici. Consultatela prima dell'acquisto

Scegliere il frigorifero o la lavatrice realmente più economici, anche in termini di consumi, non sarà più un problema grazie all’applicazione web PocketWatt che mostra in modo semplice il costo dell’energia elettrica e dell’acqua utilizzata dai principali elettrodomestici. Come? Attraverso l’etichetta energetica digitale.

L’efficienza energetica è fondamentale per ridurre i costi economici delle bollette, tagliare gli sprechi e ridurre le emissioni di CO2. PocketWatt vuole essere uno strumento che aiuta i consumatori ad alleggerire le bollette scegliendo al momento dell’acquisto modelli che, a parità di prestazioni, richiedono meno energia e meno acqua per funzionare.

A cosa servono le etichette energetiche per gli elettrodomestici?

Da marzo 2021 in Europa è previsto che le etichette energetiche degli elettrodomestici vengano integrate con indicazioni sul consumo energetico espresso in euro, sia per quanto riguarda l’elettricità consumata sia per l’acqua utilizzata. Ora le etichette si limitano a indicare la classe energetica, ad esempio A+++, e il solo consumo totale di kWh e risultano poco comprensibili.

E ora c’è l’etichetta energetica digitale

Comprendere a colpo d’occhio quanto ci costerà il mantenimento di un determinato modello sarà possibile grazie all’app frutto dello studio di tre anni condotto dal progetto DigiLabel, finanziato dal programma Horizon 2020 dell’Unione Europea che vede riuniti 11 partner provenienti da tutta Europa: Adelphi, CLASP, ECOS, the European Environmental Bureau, Eliante, Energy Saving Trust, Escan, Fraunhofer, SEVEn, Solstice Associates e Verbraucherzentrale Bundesverband.

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Il progetto esce dalla fase sperimentale e si avvia a diventare lo standard europeo in tema di etichetta energetica degli elettrodomestici. Senza aspettare due anni, già ora sul sito www.pocketwatt.eu è possible interrogare la piattaforma su frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, asciugatrici e climatizzatori, ricercando il modello di elettrodomestico che consuma meno a seconda dell’uso.

Al momento sono caricati un numero limitato di modelli di elettrodomestici, tutti ad alta efficienza, nelle classi A +++, A++ o A+. Quindi il database è limitato ma, del resto, quando si consulta una etichetta energetica si deve guardare soprattutto alle categorie più elevate. Costano di più, è vero, ma la spesa viene riassorbita negli anni successivi, come il sito calcola in tempo reale.

 

Confrontando varie lavatrici si può facilmente scoprire quale è il modello che ad esempio con 5 carichi settimanali ci farà spendere solo 35 euro l’anno di elettricità e acqua, contro i 64 euro del modello meno efficiente, tra quelli indicati.

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L’etichetta digitale presto anche in QR Code

Ora il sito è disponibile in 5 lingue europee tra cui l’italiano. A pieno regime sarà possible accedere alle schede dettagliate sia via smartphone che via web. Nei negozi inoltre le etichette di carta che accompagnano gli elettrodomestici saranno arricchite da un QR Code che permetterà di accedere direttamente alla scheda online del singolo modello.

Riccardo Nigro, project manager del progetto DigiLabel per la cooperativa sociale Eliante ha dichiarato: “Le persone sono sempre più consapevoli dell’impatto ambientale dei prodotti che utilizziamo ogni giorno. Ma non possiamo aspettarci che tutti cambino il loro comportamento da un giorno all’altro senza una guida chiara. Dobbiamo rendere più facile per i consumatori prendere decisioni di acquisto informate.”

Le prossime fasi

L’app è frutto dello studio di tre anni condotto dal progetto DigiLabel, finanziato dal programma Horizon 2020 dell’Unione Europea e vede riuniti 11 partner provenienti da tutta Europa: Adelphi, CLASP, ECOS, the European Environmental Bureau, Eliante, Energy Saving Trust, Escan, Fraunhofer, SEVEn, Solstice Associates and Verbraucherzentrale Bundesverband.

PocketWatt è stato lanciato in Repubblica Ceca, Germania, Italia, Spagna e UK e sarà presto integrato nel database EPREL (European Product Registry Database) che, a partire dalla metà del 2019, ospiterà le specifiche di tutti i prodotti attualmente disponibili sul mercato comunitario che rientrano nell’ambito delle normative sull’etichettatura energetica.

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Nigro aggiunge che “Il nuovo database dei prodotti venduti nell’Unione Europea (EPREL) darà una grande mano ai consumatori per fare acquisti davvero consapevoli; infatti, EPREL conterrà tutte le informazioni relative all’efficienza energetica dei prodotti e faciliterà la digitalizzazione dell’etichetta energetica in modo che sia più facilmente comprensibile. Inoltre, EPREL sarà molto utile alle autorità di sorveglianza per vigilare che gli elettrodomestici venduti in territorio comunitario siano conformi alle regolamentazioni; la Commissione Europea stima che oggi dal 10 al 25% dei prodotti non sia conforme alle regolamentazioni, cosa che comporta uno spreco di circa il 10% dell’energia che altrimenti si potrebbe risparmiare”.

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