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Apr 10, 2019

Lanciata Ecomill, piattaforma italiana di equity crowdfunding green

"Perché si investe? Per avere un ritorno economico, certo, ma anche per fare del bene al pianeta"

Il palco è quello delle grandi occasioni, l’attico della Blend Tower di via Copernico a Milano, a due passi dalla stazione Centrale. La scenografia è persino migliore. E non ci riferiamo alla vista che si gode dall’undicesimo piano, ma a una Design Week mai così attenta alla sostenibilità ambientale, come già vi abbiamo raccontato. Non poteva quindi esserci occasione più adatta per presentare Ecomill, la prima piattaforma di equity crowdfunding dedicata esclusivamente a progetti a impatto ambientale e sociale.

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Che cos’è Ecomill

“Ecomill è un progetto che parte da lontano, anche se siamo riusciti ad arrivare in porto solo oggi”, spiega alla stampa una delle due menti che hanno ideato la piattaforma, Chiara Candelise (autrice del primo studio europeo sul crowfunding nel mondo dell’energia). “A darci l’idea i cambiamenti climatici e la conseguente transizione energetica di quest’ultimo periodo, ma non solo: la crescita del fintech”.

Parola d’ordine: disintermediare

E il fintech è proprio una costola importante di Ecomill, come spiega l’altro partner del progetto, Fabio Malanchini (esperto di finanza sostenibile). “Pensiamo che ci sia grande spazio per una piattaforma di crowdfunding in grado di proporre investimenti sostenibili in modo disintermediato per una varietà di progetti legati alla generazione di energia rinnovabile, all’efficienza energetica, all’economia circolare e all’ambiente. Investimenti che possono generare rendimenti interessanti dato il profilo di rischio e allo stesso tempo contribuire alla transizione energetica e alla salvaguardia dell’ambiente”.

Startup protagoniste

“Punteremo soprattutto sulle startup, sulle SPV senza tralasciare le PMI”, continua Malanchini, “il nostro obbiettivo è diversificare il rischio”. Con l’occasione è stato anche presentato il primo progetto: WEY, Welfare Efficiency Piemonte, specializzato nella compartecipazione sociale diretta nell’efficientamento energetico degli edifici ospedalieri – assistenziali e RSA. Il sito di Ecomill, attivo da oggi, non permette ancora di partecipare alla raccolta fondi: registrazione e crowdfunding verranno avviate tra qualche settimana, verso maggio. Per quanto riguarda l’advisory board “raccoglierà persone del mondo dell’università, esperti in tema ambientale e giuridici”, assicura Malanchini. Intanto, a bordo di Ecomill è già salita Banca Etica in qualità di partner.

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