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Mag 2, 2019

Zebre stradali che trasformano la frenata in energia. L’idea di una startup italiana

In un punto dal traffico medio di 10.000 veicoli al giorno si possono produrre 100.000 kWh all’anno. Il fabbisogno energetico di 40 famiglie

Non tutta la mobilità privata vien per nuocere all’ambiente. Almeno grazie all’intuizione di Andrae Pirisi, Massimiliano Nosenzo e Andrea Mario Corneo. Tre ragazzi di Paderno Dugnano (Milano) che hanno fondato la startup Underground Power (qui il sito). Grazie al dispositivo che hanno inventato, è possibile trasformare l’energia sprecata dai veicoli che rallentano in energia elettrica. Come? Con innovative zebre stradali: strisce tecnologiche da applicare sull’asfalto che, oltre a fungere da segnaletica orizzontale, producono energia green.

Come funzionano le zebre stradali “Lybra”

Tutto questo lo si deve al dispositivo battezzato Lybra. “Lybra – spiegano da Underground Power – converte l’energia sprecata dai veicoli durante la frenata in energia elettrica, che viene poi distribuita alla rete tramite un inverter fotovoltaico standard”. Delle bande, insomma, che assorbono l’energia dei veicoli, da posizionare in tutti i punti di passaggio in cui è previsto che il traffico rallenti.

 

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“Per produrre la stessa quantità di energia con un impianto fotovoltaico – hanno calcolato i ragazzi della startup – si dovrebbe realizzare un’installazione di 80 kW su una superficie di 600 metri quadrati”.

Quando frenare salva la vita e l’ambiente

Dati i presupposti, le “zebre” di Lybra possono essere installate ovunque. “Il dispositivo è piatto e modulare, lungo 1 metro e largo 3 che può essere installato in successione fino a formare piattaforme energetiche di diversa lunghezza”, fanno ancora sapere da Underground Power.

 

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“In una rotonda con un traffico medio di 10.000 veicoli al giorno, LYBRA produce 100.000 kWh all’anno. L’equivalente dell’energia utilizzata da 40 famiglie”. Quindi non solo caselli: le zebre stradali smart potrebbero essere utilmente installate anche in prossimità delle rotatorie o nelle entrate dei parcheggi pubblici. Pensiamo per esempio all’energia che si può recuperare dal traffico dei parcheggi dei centri commerciali, visitati ogni giorno da migliaia di veicoli.

Presto le zebre in autostrada

I test fatti nei centri commerciali di Rescaldina (Milano), e di Altavilla Vicentina sono stati così positivi che la startup presto installerà le proprie zebre stradali smart anche in autostrada. Il progetto pilota sarà installato al casello autostradale di Cordignano sulla A28, in concessione ad Autovie Venete. In quello svincolo transitano quotidianamente circa 6000 mezzi.

Se tutto dovesse andare bene, ci auguriamo di trovare le zebre stradali di Underground Power in tutta Italia. E non solo in autostrada.  Posizionate su strade urbane e provinciali, oltre a produrre energia pulita, aiuterebbero le casse, perennemente dissestate, delle comunità locali.

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