Gumshoe, la sneaker fatta con la gomma da masticare usata - Impact immagine-preview

Giu 14, 2019

Gumshoe, la sneaker fatta con la gomma da masticare usata

Quando non è il chewing gum a finire sotto la suola delle scarpe ma a fare la scarpa stessa...

Si chiama Gum-tec, il materiale che realizza la Gumshoe, la scarpa da ginnastica fatta con gomma da masticare riciclata, un’idea proveniente dalla capitale olandese per ripulire le proprie strade e per chiedere ad abitanti e turisti di lasciare un’impronta di sostenibilità e riciclo intelligente. Con questa iniziativa, la città di Amsterdam non sta solo combattendo il problema dei rifiuti di chewing gum, rendendo le strade più pulite, ma vuole lanciare un messaggio: coinvolgere anche il settore della moda e del design per la tutela dell’ambiente.

Gumdrop, i cestini per lo smaltimento dei chewing gum usati

Quante volte ci è capitato di ritrovare un chewing gum appiccicato sotto le suole delle nostre scarpe? Tante, forse troppe.

Una cosa odiosa e di grande impatto ambientale, ma grazie a questa geniale invenzione da oggi anche le gomme americane possono rinascere, ed essere riciclate.

L’idea è di una studentessa ambientalista Anna Bullus, che un giorno mentre tornava a casa dall’Università è rimasta colpita dal fatto che la strada fosse piena di gomme da masticare sul marciapiedi. Solo nel centro di Amsterdam infatti, vengono gettate 1,5 milioni di chili di gomme e ogni anno il governo olandese spende milioni di euro per ripulire le strade.

Così la giovane studentessa si è rinchiusa quattro mesi in un laboratorio di chimica finché non è riuscita a creare uno speciale polimero il BRGP: Bullus Recycled Gum Polymer fatto di gomme riciclate da usare in processi di formazione industriale.

Grazie a questo innovativo materiale è stato realizzato il Gumdrop, ovvero il primo contenitore al mondo per gomme da masticare usate, fatto interamente di chewingum riciclati!

Questo sistema raccoglie le gomme da masticare trasformandole in qualcosa di utile e vantaggioso dalle posate, ai bicchieri, ai portachiavi, alle cover per i cellulari, passando per i porta pranzo.

E da adesso grazie ad un procedimento tecnologicamente più avanzato, tocca alle scarpe e più precisamente alle suole.

Gumshoe, la scarpa fatta di chewing gum 

Ogni anno circa 1,5 milioni di chili di chewing gum vengono lasciati sulle strade dei Paesi Bassi: la gomma da masticare impiega dai 20 ai 25 anni prima di sparire completamente dall’ambiente. Oltre all’inquinamento bisogna anche pensare al rischio che il chewing gum può rappresentare per gli animali che li ingeriscono tra i rifiuti e per strada.

Leggi anche: Madrid, il primo campo da basket di vetro (riciclato)

“Abbiamo scoperto che la gomma da masticare viene prodotta con gomma sintetica e, abbattendo queste proprietà, siamo riusciti a creare un nuovo tipo di gomma”, spiega nel video presente sul sito di Gumdrop, Anna Bullus: fondatrice della startup e anche stilista delle nuove sneaker.

Squadre speciali lavorano in tutta la città di Amsterdam per raccogliere le “gomme masticate”. Considerato che la gomma da masticare è il secondo flagello più comune dopo i mozziconi di sigarette gettati a terra nella capitale dei Paesi Bassi.

Dopo essere state raccolte, le gomme vengono trasformate nelle suole delle speciali scarpe Gumshoe (qui il sito): la scarpa è stata pensata in collaborazione con Publicis One e Gum-Tec e prodotta dal marchio olandese di calzature Explicit Wear. Per realizzare quattro paia di calzature è necessario un chilo di gomme recuperate per le strade della città di Amsterdam.

Disponibili nel classico rosa bubble gum oppure nere e rosse, i colori di Amsterdam, queste scarpe ecosostenibili portano sul tallone le tre X dello stemma della capitale olandese, e sulla suola la caratteristica mappa del centro città composta da una serie di canali concentrici e semicircolari.

Insomma, un modo per lasciare la propria impronta in maniera diversa e responsabile.

Nel progetto è stata cruciale la decisione di creare maggiore consapevolezza nelle giovani generazioni rendendo le persone stesse parte della soluzione riguardo il problema ambientale: “Ci impegniamo ogni giorno ad offrire ai nostri cittadini e ai nostri ospiti un’accogliente luogo di vita e di vacanza”, spiega Mustafa Tanriverdi responsabile di Marketing e Investimenti presso l’Amsterdam Metropolitan Area.

Le scarpe che aiutano a ripulire le strade di Amsterdam sono acquistabili a partire da fine giugno presso i grandi magazzini Hudson’s Bay di Amsterdam, oppure online sul sito Gumshoe. Prezzo circa 200 euro.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter