È italiana la nave anti-plastica più grande al mondo. Ha droni e sottomarino
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Ultimo aggiornamento il 5 settembre 2019 alle 7:01

È italiana la nave anti-plastica più grande al mondo. Ha droni e sottomarino

Fincantieri l'ha costruita in Romania e presto veleggerà per gli oceani. Ricerca, studi e divulgazione sono gli obiettivi del progetto di un ex petroliere norvegese

Il Pianeta ha un nuovo alleato contro plastica e gas serra: una nave di 183 metri che solcherà gli oceani per proteggere e studiare gli ecosistemi marini. Rev Ocean è un gigante costruito da Fincantieri in Romania, a Tulcea, da dove è partita verso la Norvegia per un collaudo finale prima delle sue spedizioni in tutto il mondo. Sulla Revo Ocean sarà attivo anche un inceneritore in grado di trattare quasi tutti i rifiuti, anche la plastica, ed è stato pensato proprio per non scaricare tutta l’immondizia prodotta a bordo nei Paesi che verranno toccati dalla crociera . Le emissioni, garantiscono sul sito ufficiale, saranno ridotte al minimo ed ecologicamente sostenibili. La ciurma complessiva sarà di 35 membri dell’equipaggio e 55 scienziati per quanto riguarda i viaggi di ricerca, ma saranno possibili anche delle sorte di crociere con 28 passeggeri che potranno prendere parte a queste spedizioni green.

Foto: www.revocean.org

Perché una nave?

Rev Ocean è stata finanziata dal filantropo norvegese Kjell Inge Rokke, un imprenditore miliardario con un passato nell’industria petrolifera. L’investimento su un progetto green per il bene del Pianeta è stato un gesto per farsi “perdonare” i tanti anni passati in un settore resosi responsabile di disastri ambientali. Tanta la tecnologia a basso impatto su ambiente e fauna marina che è stata installata sulla nave, come quella che recupera il calore sfruttato poi per creare acqua dolce e il sistema di riduzione di suoni e vibrazioni. Sul sito ufficiale è possibile esplorare la nave.

Foto: www.revocean.org

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Cosa farà Rev Ocean?

La lotta contro la plastica e le microplastiche è un’emergenza globale. Riguarda gli oceani, ma anche i nostri fiumi come vi abbiamo documentato in un reportage sul Po dove è incalcolabile la quantità di immondizia visibile soprattutto nei periodi di siccità. L’Unione Europea ci ha provato con una direttiva che metterà al bando alcuni prodotti di plastica monouso a partire dal 2021. Gli studi che verrano effettuati a bordo della Revo Ocean approfondiranno per questo anche una possibile tecnologia di pesca che riduca l’inquinamento. Un’altra area di ricerca interesserà anche strumenti in grado di mappare tutti i materiali plastici presenti negli oceani.

Foto: www.revocean.org

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I viaggi di Rev Ocean forniranno anche una migliore panoramica sugli effetti dei cambiamenti climatici anche sulla salute delle specie. Per esplorare gli abissi la nave ha in dotazione anche un ROV, un sottomarino a comando remoto in grado di scendere fino a 6mila metri di profondità. Tanta tecnologia, e non soltanto per esplorare gli oceani: sulla nave c’è anche un eliporto per elicotteri e droni. E quando la nave inaugurerà anche le “crociere green”, le persone potranno passare il tempo anche in sale di lettura e partecipare a workshop.

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