A Roma i mezzi pubblici si pagano in plastica. Biglietti in cambio di bottiglie
#SIOS19
Prenota il tuo biglietto

Ultimo aggiornamento il 9 settembre 2019 alle 9:39

A Roma i mezzi pubblici si pagano in plastica. Biglietti in cambio di bottiglie

Il progetto "+Ricicli +Viaggi" durerà fino a luglio 2020. Servono 30 bottigliette per un biglietto che verrà caricato sull'app

Un biglietto dell’Atac per i mezzi pubblici costa 30 bottigliette di plastica. Il tariffario green è stato scelto a Roma dall’azienda del trasporto pubblico che nel primo mese di attivazione, agosto, ne ha ricevute 100mila grazie alle macchinette Coripet (Consorzio per il Riciclo del Pet). Un titolo di viaggio in cambio di un buon gesto per la comunità e l’ambiente.

L’iniziativa si chiama “+Ricicli +Viaggi” e durerà un anno nella Capitale. «Numeri che ci raccontano una formula vincente e un’attenzione crescente nei confronti della sostenibilità ambientale», ha ringraziato la sindaca di Roma, Virginia Raggi, su Facebook. Nel 2018 anche Istanbul aveva lanciato un’iniziativa simile con le Smart Mobile Waste Transfer Machine installate in tutta la città per raccogliere bottigliette in plastica “ripagate” in biglietti del trasporto pubblico.

Come funziona?

Ogni bottiglietta vale 5 centesimi e 30 bastano per arrivare all’euro e 50 del biglietto valido per i mezzi pubblici. Sono tre le macchinette Coripet che a Roma possono ricevere le bottiglie in plastica. Le trovate nelle stazioni della metropolitana metro Cipro (linea A), Piramide (linea B) e San Giovanni (linea C).

Entrando nell’app My Cicero e cliccando sul bottone “+Ricicli +Viaggi” viene generato un codice a barre che il passeggero deve posizionare davanti al lettore ottico della macchinetta. Una volta ingurgitate le bottigliette da riciclare – nei formati da mezzo litro fino a 2 litri –  il sistema carica il “premio” sull’app My Cicero e TabNet che si potrà utilizzare fino al 22 luglio 2020.

Leggi anche: A Istanbul bottiglie di plastica in cambio di biglietti per la metro

La differenziata si fa anche con il ticket

Per una volta è dunque Roma, tristemente nota alle cronache per l’inefficienza del trasporto pubblico, a suggerire una possibile strada ecosostenibile alle altre città italiane. Tra bus in fiamme e stazioni della metro con scale (im)mobili per mesi e mesi, il ticket che si fa grazie all’economia circolare è un passo avanti per una Giunta che punta in alto sulla raccolta differenziata.

Neanche al 45% nella Capitale, l’obiettivo della squadra di Virginia Raggi è arrivare al 70% entro il 2021. In altre parole, se dovete viaggiare con i mezzi a Roma, non scordatevi la plastica a casa.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter