NITO: lo scooter elettrico dal design accattivante che punta alla Cina
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Ultimo aggiornamento il 30 ottobre 2019 alle 9:45

Lo scooter elettrico italiano che, dopo il round, punta alla Cina

Nuova Industria Torinese ha appena chiuso la campagna di raccolta fondi su Mamacrowd raccogliendo adesioni per circa 602.000 euro

Sostenibile e dal design accattivante, lo scooter elettrico NITO ha appena chiuso la campagna di crowdfunding sulla piattaforma Mamacrowd raccogliendo adesioni per circa 602.000 euro.

NITO (acronimo che sta per Nuova Industria Torinese) produce e commercializza veicoli su due ruote a spinta ed elettrici, che combinano un design fresco e accattivante a una nuova esperienza di guida.

Negli ultimi 4 anni, il team di NITO ha lavorato sulle potenzialità di questi motorini, sviluppando una gamma di prodotti che permettano ai clienti di risparmiare tempo e denaro.

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“Siamo pronti ad affrontare mercati sempre più grandi – spiega il CEO, César Mendoza – con 6 importatori in Europa e uno negli Stati Uniti, 23 dealer nella rete italiana e impegni di vendita per più di 800 unità nel 2019. L’obiettivo per il 2020 è di conquistare un posto anche in Cina, dove si vendono più di 20 milioni di scooter all’anno”.

 

I mezzi elettrici di NITO

Vincitore di 6 premi, di cui 5 di design e uno di brand, NITO offre e-scootermonopattini e bici elettriche, ciclomotori elettrici leggeri e motocicli, tutti personalizzabili.

Il prodotto su cui l’azienda punta di più è lo scooter elettrico NES, omologato per due persone, in due versioni: il motociclo NES 10, con velocità massima di 90 km/h e un’autonomia di 80 km (per un prezzo che si aggira sui 5.250 euro), e il ciclomotore NES 5 di velocità ridotta, fino a 45 km/h, con un’autonomia di 100 km (che va sui 4.750 euro).

Essendo interamente elettrici, questi scooter non generano alcun tipo di CO2, nè fanno rumore, e permettono di spostarsi a costi ridotti rispetto ai veicoli classici con motore a scoppio.

Con pianale in legno, che sembra ricordare una tavola da surf, e una linea giovanile e leggera, dopo quattro anni di lavoro, NITO ha venduto in Europa e-scooter per 1,22 miliardi di euro.

 

La batteria, facilmente ricaricabile in circa 4 ore se è molto scarica, o, in media, in 3 ore, permette di poterne usufruire senza doverla cambiare per un periodo che va dai 4 ai 5 anni. “Batteria e motori non sono degli standard, ma sono costruiti ad hoc secondo le nostre specifiche, così come la scheda elettronica del controller e il software che gestisce l’accelerazione e l’autonomia”, ha affermato Mendoza.

Pertanto, plagiare queste componenti risulterebbe alquanto complicato.

 

 

Completo di sistema antifurto, il design è uno degli elementi su cui NITO punta di più. “Le nostre idee innovative, che seguono il trend estetico italiano, sono tutte brevettate”, ha affermato il CEO.

 

Non solo e-scooter, ma anche monopattini pieghevoli e personalizzabili, N1, disponibili sia a spinta che elettrici; la bicicletta convertibile in monopattino, N2, e il ciclomotore leggero pieghevole N3.

 

Prossime frontiere

Dopo la campagna di crowdfunding su Mamacrowd, che si è chiusa con adesioni per circa 602.000 euro, NITO punta alla Cina. “Ambiamo al mercato cinese, più maturo, dove annualmente vengono venduti più di 20 milioni di scooter, mentre le realtà europee e americane del settore sono soltanto all’inizio”, ha affermato il CEO.

La prossima fase vedrà l’azienda incentrata sul proprio consolidamento interno, con la strutturazione di un team più completo e l’aumento della produttività.

 

Tra le novità, l’Urban Motard N4 elettrica da 11kw, (presentata a Eicma 2018), con le prime 50 unità in arrivo nel secondo trimestre del 2020, e l’avvio dell’ingegnerizzazione del nuovo veicolo Cargo & Share.

“Inoltre, vogliamo ridurre i tempi di consegna che, attualmente, sono ancora lunghi”, ha affermato Mendoza.

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