Le alghe commestibili conquistano la ING Challenge Everyday Green
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Ultimo aggiornamento il 25 ottobre 2019 alle 10:47

Le alghe commestibili conquistano la ING Challenge Everyday Green

Algaria vince la competizione di ING. Guest star l'esploratore Alex Bellini: "Le startup hanno un ruolo essenziale nella trasformazione responsabile del nostro pianeta"

Forse non saranno il cibo del futuro, ma qui nel presente hanno conquistato la giuria dell’ING Challenge “Everyday Green”. Sono le alghe commestibili della startup Algaria, realtà italiana che coltiva la pianta acquatica “spirulina” proponendo al consumatore un’ampia gamma di prodotti dall’aspetto molto gustoso, dal risotto alle patatine fritte. Oltre a fare bene a chi le mangia, le alghe fanno bene al pianeta: coltivarle consuma molte meno risorse rispetto all’allevamento. Binomio che è valso alla realtà di Antonio Idà il premio di ING: servizi dal valore di 10mila euro.

“Diminuisce l’aspettativa di vita del pianeta, è tempo di agire”

“È aumentata la nostra aspettativa di vita ma sta diminuendo quella del pianeta”, ha fatto notare Marco Bragadin di ING Italia. “Come banca – ha aggiunto – finanziamo progetti, dunque abbiamo il dovere di influenzare l’attività delle imprese che si rivolgono a noi”. “Entro il 2025 – ha annunciato il numero 1 dal palco dell’ING Challenge Everyday Green – vogliamo smettere di finanziare chi usa ancora il carbone”. Filantropia? Affatto: “siamo convinti – ha spiegato l’ad – che le aziende che oggi virano verso la sostenibilità ambientale, domani saranno più competitive. Nel nostro piccolo abbiamo inaugurato una partnership con una startup green di carpooling aziendale: Jojob“.

Alex Bellini: “la sola plastica bio è quella che non produciamo”

Guest star dell’ING Challenge “Everyday Green” è stato l’esploratore Alex Bellini. Del resto, chi meglio di Alex Bellini, reduce dalla prima tappa dell’avventurosa spedizione “10 Rivers 1 Ocean”, può sapere qual è lo stato di salute del pianeta? “La sola plastica sostenibile è quella che evitiamo di produrre”, ha detto l’esploratore. “Il mondo cambia da sempre, ma in questo periodo i cambiamenti sono causati dall’uomo. Gli innovatori, le startup, gli imprenditori hanno un ruolo nella trasformazione responsabile del nostro pianeta”. Un invito che pare aver animato la sfida lanciata da ING cui hanno partecipato, oltre alla vincitrice, anche la startup delle colonnine di ricarica mobili per auto elettriche E-Gap che StartupItalia aveva già incontrato e Krill Design di Ivan Calimani che usa gli scarti organici per fare oggetti di design a domicilio con stampanti 3D.

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