L'extralusso è plastic free. Mandarin Oriental Hotel dice addio al monouso
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Ultimo aggiornamento il 25 novembre 2019 alle 6:30

L’extralusso è plastic free. Mandarin Oriental Hotel dice addio al monouso

La catena ha già eliminato l'86% degli oggetti usa e getta, ma entro due anni completerà l'operazione in nome dell'ambiente

Non si sono limitati a cannucce e bottigliette. Il gruppo di hotel di lusso Mandarin Oriental ha annunciato che metterà al bando ben 23 tipi di oggetti in plastica monouso entro il marzo del 2021. Presente con 32 strutture e sei residence in tutto il mondo, anche in Italia, la catena extralusso vuole sì coccolare i propri clienti, ma nel rispetto di un pianeta sempre più sommerso dalla plastica.

5 stelle ecosostenibili

Dalle lussuose camere (a Milano si spende minimo 700 euro a notte) alle rilassanti spa, dai trasporti fino all’area ristorante, gli spazi di questi alberghi saranno sempre più orfani di oggetti usa e getta per dare il buon esempio in un settore, quello turistico, che ha un impatto sull’ambiente non indifferente. «Le nostre azioni per ridurre la plastica nel mondo – ha dichiarato James Riley, il Group Chief Executive dell’azienda – sono in una quantità relativamente limitata, ma presentandoci come uno dei gruppi alberghieri più iconici e lussuosi al mondo siamo in una posizione assai forte per guidare importanti cambiamenti nel settore”.

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Mandarin Oriental: il lusso che rispetta gli obiettivi dell’ONU

I Mandarin Hotel sono a buon punto nella lotta alla plastica monouso: l’86% di questi oggetti è già introvabile negli alberghi della catena. Entro la primavera del 2021 l’extralusso sarà anche plastic free. E per dimostrare che non è soltanto un’operazione di greenwashing per farsi pubblicità, la catena ha preso sul serio gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, tanto da spingere anche il proprio personale ad adeguarsi alle migliori pratiche green. Allo stesso tempo c’è l’impegno con i fornitori per reperire prodotti in linea con gli standard ecosostenibili.

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Mentre l’Italia litiga sull’introduzione della plastic tax, sono molte le imprese che si stanno impegnando sui temi green. Gli alleati di Greta Thunberg non sono soltanto i clienti dei Mandarin Oriental Hotel: Nutella ha annunciato l’addio alla plastica negli imballaggi; sugli scaffali di Unicoop Firenze non troverete più prodotti in plastica monouso; e c’è perfino un famoso sito a luci rosse che ha girato un film sulla spiaggia più sporca al mondo per lanciare un messaggio…

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