Così un bidone toglie le microplastiche da 25mila litri d'acqua all'ora

Ultimo aggiornamento il 7 gennaio 2020 alle 6:11

Per pulire gli oceani basta un secchio. Strano, vero?

Ripulisce mari e oceani: Seabin project è il nome di un'iniziativa sperimentata in tutto il mondo

Si chiama Seabin ed è un bidone galleggiante in grado di trattenere come un setaccio i rifiuti galleggianti di mari e oceani. In questi anni alcune città italiane ne hanno ospitato esemplari, dalla Liguria alla Campania fino alle Marche. Il sistema è semplice: basta agganciare il secchio a un pontile dove inizia a lavorare facendo filtrare fino a 25mila litri d’acqua all’ora grazie a una pompa. Gli effetti della pulizia sono tanto sorprendenti, quanto preoccupanti visto che ci dimostrano – se mai ancora ce ne fosse bisogno – quanto sono inquinate le acque del pianeta.

© Fonte: profilo Facebook The Seabin Project

Un bidone per ogni fiume?

Forse l’emergenza plastica e microplastiche è percepita di meno nei mesi freddi, ma i danni all’ambiente rimangono. Lo abbiamo visto questa primavera, quando la siccità ha dimostrato quanto è inquinato il nostro fiume più grande, il Po, dove gli argini erano diventati una giungla di rifiuti.

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Sul sito di Seabin Project è pubblicata la mappa con tutte le località del mondo dove è stato installato un bidone in grado di ripulire le acque dai rifiuti. Non pochi se stiamo ai numeri pubblicati sull’Atlante della Zuppa di plastica,di cui avevamo intervistato l’autore: “una stima scientifica – si legge – indica che nel 2010 i 196 paesi del mondo con linee costiere hanno riversato in mare complessivamente circa 8 milioni di tonnellate”.

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© Fonte: profilo Facebook The Seabin Project

Il bidone di Seabin Project è una soluzione, ma non certo quella definitiva che ripulirà mari e oceani. Ogni dispositivo può infatti raccogliere “solo” 20 kg di rifiuti. Per smettere di avvelenare il pianeta ciascuno deve fare la propria parte con il sostegno anche della politica. L’Unione Europea, ad esempio, si è mossa approvando una direttiva che metterà al bando alcuni oggetti in plastica monouso dal 2021.

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