Oggi al MISE l'incontro tra sindacati e Commissari per il futuro dell'ex Ilva
single.php

Ultimo aggiornamento il 12 dicembre 2019 alle 11:33

Ex Ilva: al MISE giornata decisiva per il futuro di Taranto

A Roma sarà presente anche il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli. Sul tavolo il destino dello stabilimento

Si terrà oggi pomeriggio l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico tra i sindacati e i Commissari sul dossier dell’ex Ilva di Taranto. L’appuntamento a Roma è previsto per le 17 secondo il sito del MISE, dove si annuncia la presenza del ministro Stefano Patuanelli. A seguire anche un incontro con l’azienda franco-indiana ArcelorMittal, il colosso dell’acciaio che pochi giorni fa aveva annunciato un piano da 4.700 esuberi entro il 2023 come condizione necessaria per non lasciare l’Italia e l’acciaieria più grande d’Europa che – lo ricordiamo – è in amministrazione straordinaria. I sindacati e il Governo hanno però rifiutato un simile scenario.

Ex Ilva: un destino ancora incerto

È passato più di un mese da quanto ArcelorMittal ha annunciato la volontà di recedere unilateralmente dal contratto motivando la scelta con quella clausola di responsabilità penale che il governo ha ripristinato. In queste settimane difficili per i lavoratori dello stabilimento di Taranto e di tutto l’indotto, la multinazionale è in parte tornata sui propri passi, annunciando però un piano di licenziamenti che ha infiammato il clima politico e sindacale.

Leggi anche: ArcelorMittal in fuga dall’Italia. L’Ilva verso la statalizzazione?

Il nodo gordiano che la politica italiana è chiamata a sciogliere a Taranto riguarda tanto il lavoro quanto la tutela della salute e dell’ambiente. Gli esuberi annunciati da ArcelorMittal sono infatti la risposta alla chiusura dell’Altoforno 2 decisa  dal Tribunale di Taranto per effettuare lavori di sicurezza. Decisione, quest’ultima, che ha spiazzato tutti visto che il 9 dicembre la Procura aveva dato parere favorevole alla proroga della chiusura. A questo punto è sempre più concreto il rischio che l’Altoforno 2 venga spento.

Leggi anche: Ex Ilva, Conte: “Arcelor Mittal disponibile ad avviare dialogo”

Sul futuro dell’ex Ilva e di Taranto si è discusso molto in questi giorni e il governo oltre a farsi carico dei lavoratori in cassa integrazione ha già teorizzato una possibile ed eventuale statalizzazione dello stabilimento. L’auspicio è che lavoro, salute e tutela dell’ambiente non vengano mai intesi come diritti in contrapposizione tra loro.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter