Koala, fundraising milionari per salvarli dagli incendi in Australia

Ultimo aggiornamento il 12 gennaio 2020 alle 7:06

Koala, fundraising milionari per salvarli dagli incendi in Australia

Su GoFundMe le raccolte superano anche i 6 milioni di dollari. Una macchina della solidarietà "accesa" soprattutto dai social

Gli incendi che stanno devastando l’Australia hanno commosso l’opinione pubblica di tutto il mondo. La macchina della solidarietà si è subito attivata, anche grazie ai video caricati sui social, divenuti virali, in cui turisti e residenti salvavano i koala dalle fiamme che continuano ad inghiottire oltre 8 milioni di ettari di territorio. Tra i più  iconici del paese insieme ai canguri, sono i sopravvissuti di una strage che ha ucciso quasi mezzo milione di animali e migliaia di questi marsupiali (la cifra si aggira intorno agli 80mila). Sulla piattaforma di raccolta fondi GoFundMe sono decine le campagne lanciate da semplici cittadini che stanno raggiungendo cifre milionarie: una di queste, organizzata pochi giorni fa, ha superato i 110mila euro (l’obiettivo era 50mila).

© Fonte: profilo Facebook WWF

Koala, rischio estinzione?

La corsa alla solidarietà dopo la strage dei koala ha ispirato un movimento dal basso che in tutto il mondo sta raccogliendo grandi e micro-donazioni. Sulla piattaforma GoFundMe la campagna che finora ha ottenuto più successo è stata lanciata pochi mesi fa in Australia, quando già diversi incendi stavano mettendo a rischio la vita di questi animali. Il contatore sul sito segna oltre 6 milioni di dollari per un fundraising che puntava ad appena 25mila dollari. Grazie alla viralità di video condivisi da celebrità come il campione di Formula 1 Lewis Hamilton la beneficienza per i koala ha senz’altro superato le aspettative di chi, dopo aver magari lanciato una campagna per dare un piccolo contributo, ha invece raccolto oltre 1,3 milioni di dollari in meno di una settimana (è soltanto uno dei molti esempi).

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It saddens me deeply to know that over 1 billion animals in Australia died a painful death, no way out, not their fault. My love of animals is no secret and I can’t help but grieve for the defenceless animals thought to have died so far, pushing certain species closer to extinction. I’m lucky enough to visit Australia often and I know first-hand how beautiful the country is. Keep fighting Australia. I’ve spent some time speaking to people in Australia who are working at the heart of this and I’m filled with admiration for everything they are doing. I implore you to join me in thinking about the impact we are having on our planet. Let’s work together to make small changes, and encourage our family and friends to do the same, so we can help shift the direction we’re going in. I’m donating $500K to support @wireswildliferescue @wwf_australia and the Rural Fire Services. If you are able and haven’t already, you can donate too. Every little helps. Animals: @wireswildliferescue @wwf_australia Rural Fire Services: @nswrfs @cfavic @rfbaq @dfes_wa @cfsfoundation #TasmanianFireService #PrayingForAustralia

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Fortunatamente i koala sopravvivranno anche a questa ondata di incendi. Se a novembre erano infatti circolate notizie su una estinzione inevitabile per la specie, in questi giorni gli esperti hanno corretto il tiro dichiarando che un simile (e drammatico) scenario non è ancora certo nel breve termine. Tuttavia i koala restano animali a rischio in un pianeta sempre più caldo, dove i cambiamenti climatici allarmano politica e cittadini.

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