Ultimo aggiornamento il 24 febbraio 2020 alle 6:30
Come New York anche Milano avrà Edge. Tanto verde e uffici smart
Nella Grande Mela è un grattacielo, sotto la Madonnina un complesso di edifici, dove avranno sede aziende e multinazionali
Nel cuore di Milano, alle spalle della Torre UniCredit e del Bosco Verticale, EDGE (acronimo di Edifici Garibaldi Executive) inaugurerà entro la primavera, quando quello che una volta era l’Hotel Executive di viale Sturzo, luogo delle contrattazioni durante il calciomercato, aprirà le porte ad aziende e multinazionali. La posizione è strategica: a pochi passi ci sono le fermate di due linee della metropolitana, la stazione ferroviaria di Porta Garibaldi e dei treni suburbani. Il caso vuole che, nei prossimi mesi, un altro edificio omonimo inaugurerà a New York: oltreoceano Edge è un grattacielo, prossimo all’inaugurazione, con una terrazza per ammirare la Grande Mela dal 100esimo piano.
Sul sito ufficiale viene definito un “edificio di edifici”, perché EDGE a Milano avrà più anime, ospitando sia aziende, sia spazi dedicati alla cultura e al verde urbano. I tre palazzi che oggi sono ancora ricoperti dai teli e dalle protezioni dei cantieri saranno di dieci, sette e cinque piani e ciascun piano avrà una superficie di mille metri quadrati. Tanto spazio anche per il verde e le zone relax che copriranno in tutto 4.500 metri quadrati.
Tra le aziende già pronte a traslocare dentro il nuovo complesso di Porta Nuova a Milano c’è il gruppo farmaceutico Novartis. I tre palazzi ospiteranno poi altre imprese e, magari, startup in una città che continua a registrare una crescente domanda di spazi lavorativi, tra co-working e nuovi uffici. Spazi ca va sans dire pieni di verde, ormai vero e proprio asset di una città che punta su sostenibilità e salute, come testimoniato dalla proposta di divieto di fumo all’aperto nei luoghi pubblici avanzata dal sindaco Beppe Sala.