Ultimo aggiornamento il 19 febbraio 2020 alle 6:30
Anche Amazon fa ordini: richiesti 100mila furgoni elettrici a una startup
Il gigante dell'e-commerce ha investito 700 milioni di euro in Rivian. L'appalto prevede la consegna entro il 2030
Rendendosi conto di quanto inquinano i mezzi della logisitica, Amazon ha ordinato 100mila furgoncini elettrici alla startup Rivian con un investimento complessivo di 700 milioni di dollari. Grazie a quei fondi, il gigante dell’e-commerce è entrato anche nella società con una quota di equity. Nel giro dei prossimi dieci anni saranno 100mila gli e-van che Jeff Bezos utilizzerà per consegnare i suoi pacchi in tutto il mondo e già nel 2021 una prima (piccola) flotta potrebbe essere instradata; entro il 2022 Rivian punta a impacchettare per Amazon 10mila veicoli.
La startup Rivian ha il cuore operativo negli Stati Uniti, con reparti che vanno dalla California (Tecnologia e Data Science) all’Illinois (Manifattura), ma è presente anche in Gran Bretagna e in Canada. Tra i big che stanno investendo in questa azienda c’è anche Ford, la casa automobilistica americana che nel 2019 ha messo sul piatto 500 milioni di dollari per produrre un veicolo elettrico.
I piani di Amazon puntano a ridurre le tonnellate di CO2 che ogni anno vanno sul conto dell’e-commerce. «Stiamo cercando di costruire la flotta più sostenibile al mondo», ha dichiarato Ross Rachey, Direttore della Amazon’s global fleet and products. Ma l’ordine dei 100mila van elettrici è parte di un piano ancora più ampio che vede impegnata la multinazionale del commercio online nella lotta contro i cambiamenti climatici.
Saranno tre i modelli di furgoni elettrici realizzati per Amazon dalla startup Rivian. A bordo di ciascun veicolo non ci sarà soltanto una tecnologia all’avanguardia per facilitare il lavoro del fattorino, ma anche il supporto di Alexa, l’assistente vocale che lo aiuterà rispondendo a tutte le sue domande.