BMW i Hydrogen NEXT, la Casa tedesca non dimentica l'idrogeno - Impact

Ultimo aggiornamento il 3 aprile 2020 alle 6:43

BMW i Hydrogen NEXT, la Casa tedesca non dimentica l’idrogeno

BMW si è messa nella scia di Toyota per quanto riguarda l'impegno di motorizzazioni alternative. Ma il SUV alimentato a idrogeno non sfreccerà sulle strade prima del 2022

In un periodo simile, in cui il mondo si è fermato e la crisi economica sta aggredendo soprattutto il comparto automobilistico, il video di BMW i Hydrogen NEXT è più di un semplice annuncio. Costituisce quasi un messaggio di speranza, perché veicola la volontà di dire che le Case ci sono, sono pronte a investire in ricerca e sviluppo, soprattutto in un mercato e in una tecnologia, quella dell’idrogeno, che presenta più incognite che vantaggi.

BMW i Hydrogen NEXT

Cosa sappiamo di BMW i Hydrogen NEXT

Al momento BMW i Hydrogen NEXT è poco più di un prototipo. Un vero e proprio esperimento. Anche perché la Casa tedesca ha già lasciato trapelare che non intende ancora concretizzare i suoi sforzi sull’idrogeno. Non è sbagliato: al momento riuscire ad alimentare questo genere di motori è pressoché impossibile e fino a quando gli Stati non penseranno in modo serio all’approvvigionamento, prevedendo una rete di distributori, resteranno poco più di prototipi.

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BMW i Hydrogen NEXT

Dunque la sola auto a pile a combustibile resta la Toyota Mirai (non a caso, Mirai in giapponese significa “futuro”) e prima di vedere qualcosa di simile alla BMW i Hydrogen NEXT bisognerà attendere parecchio. Ma, come si diceva, il recente video divulgato dalla Casa tedesca è un ottimo segnale, se non altro perché rivela che il progetto non è morto e non è stato ucciso dalla crisi, che inevitabilmente costringerà più di una azienda automobilistica a rivedere il proprio business plan.

BMW i Hydrogen NEXT

Dato che la vettura non vedrà la luce prima del 2022 è impossibile per ora essere a conoscenza di informazioni quali le specifiche tecniche, l’autonomia e, soprattutto, il prezzo di listino. Si sa solo che dovrebbe affiancare al medesimo propulsore da 286 CV e 400 Nm di coppia della iX3 una cella a combustibile da 170 CV, alimentata da due serbatoi a idrogeno in pressione a 700 bar da 6 kg di capienza totale. Particolare non di poco conto, il powertrain sarà realizzato senza ricorrere all’uso di terre rare.

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