L'offerta di Joplin a Tesla: un miliardo per ospitare la fabbrica di Cybertruck

Ultimo aggiornamento il 20 aprile 2020 alle 6:45

L’offerta di Joplin a Tesla: un miliardo per ospitare la fabbrica di Cybertruck

La città del Missouri è tra le prime candidate per sfornare i pick up di Elon Musk

Elon Musk l’aveva annunciato qualche settimana fa: tutte le città disponibili a ospitare la nuova fabbrica di Cybertruck, il pick-up di Tesla battezzato col botto (se non capite la battuta, vi aggiorniamo in un lampo al minuto 1:10), possono farsi avanti e inoltrare la candidatura. Tra le prima a farlo è stata Joplin, città di nemmeno 50mila abitanti del Missouri, che ha messo sul piatto un miliardo di dollari tra sgravi fiscali e agevolazioni varie per convincere l’imprenditore sudafricano a edificare sopra un’area di 421 ettari.

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Cybertruck, la prima casa

Trovare un nido per Cybertruck non sarà facile, soprattutto perché la concorrenza è in tutto il territorio degli Stati Uniti. Tesla avrebbe infatti già ricevuto altre offerte da città in Texas, Tennesse, Colorado e Arkansas. La piccola città di Joplin ha fatto leva sul fatto che nel proprio territorio ci sono una fabbrica di batterie – uno dei settori su cui Elon Musk punta sempre di più – una fitta rete stradale e ferroviaria e, cosa non da poco, il costo del lavoro è più basso rispetto ad altri centri.

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© Fonte: Wikimedia

Non è ancora sul mercato, ma il pick-up Cybertruck è già entrato nell’immaginario collettivo (soprattutto nerd), grazie a una estetica decisamente fuori dal comune. C’è chi già ha proposto il veicolo a Lego per produrre modellini in scala, mentre uno studio di architettura ha realizzato una casa bunker per un futuro apocalittico, ispirandosi proprio al Cybertruck (tutto questo prima dello scoppio della pandemia e senza alcun cattivo gusto). Ma parlando proprio di coronavirus, Elon Musk in questi giorni è sempre più impegnato sul fronte dei ventilatori polmonari che Tesla ha deciso di produrre sfruttando anche componenti delle sue quattro ruote elettriche. Su Twitter, il suo palcoscenico preferito, l’imprenditore ha pubblicato una lista parziale degli ospedali a cui sono già arrivati i primi esemplari per far fronte all’emergenza.

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