Lo shuttle a guida autonoma. Bosch al lavoro sulla Fase 2 dei trasporti

Ultimo aggiornamento il 24 aprile 2020 alle 6:51

Lo shuttle a guida autonoma. Bosch al lavoro sulla Fase 2 dei trasporti

Elettrico e smart, il veicolo sarà utilizzato per gli spostamenti all'interno delle fiere. Quando riapriranno

Si dice che la Fase 2 rivoluzionerà il mondo dei trasporti. L’azienda Bosch sta infatti testando il “Progetto 3F”, uno shuttle elettrico a guida autonoma in grado di servire gli spostamenti all’interno dei poli fieristici (quando riapriranno, naturalmente). La sperimentazione è in corso in Germania, nei due comuni di Renningen e Aachen, dove grazie a un finanziamento pubblico da oltre 4 milioni di euro questo veicolo sta esprimendo tutte le potenzialità per i trasporti del futuro. In generale il mondo dell’automotive è stato tra quelli più colpiti dalla crisi economica appena iniziata. Gli investimenti in sostenibilità, green e tecnologia continueranno però ad essere centrali per l’ambiente e la salute.

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Shuttle e logistica

A differenza di altri mezzi smart a guida autonoma testati, lo shuttle di Bosch non è indirizzato al trasporto pubblico locale. Si è detto del possibile impiego per gli spostamenti all’interno delle fiere, dove i tracciati sono standard, ma l’azienda sta sperimentando questa tecnologia anche nel campo della logistica e del trasporto merci. Sicurezza e affidabilità sono i concetti su cui punta Bosch per il futuro della mobilità a guida autonoma. Il “Progetto 3F” monta la guida autonoma anche sui mezzi della logistica per facilitare l’aggancio dei carichi come i container che contengono merci e prodotti da consegnare.

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Gli investimenti sulla guida autonoma dovranno esser sostenuti anche dagli investimenti nel campo del 5G, una tecnologia fondamentale per far sì che gli oggetti in movimento si parlino fra loro, evitando così urti e incidenti. Come ha spiegato il vicepresidente della Commissione Europea, Frans Timmermans, la via del Green New Deal non è mai stata una opzione per l’Europa e i prossimi anni saranno decisivi per costruire un mondo più attento all’ambiente (dunque alla salute).

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