Ultimo aggiornamento il 20 maggio 2020 alle 11:37
Bonus mobilità: 10 cosa da sapere sui monopattini elettrici. Domande e risposte
Sciogliamo i vostri dubbi sui protagonisti della micromobilità
Il bonus mobilità – è confermato – fa parte del Decreto Rilancio pubblicato poche ore fa in Gazzetta Ufficiale. L’incentivo fino a 500 euro che può coprire fino al 60% del prezzo di una bicicletta e di un monopattino elettrico punta a favorire la diffusione di mezzi ecologici nelle nostre città. Vi abbiamo già spiegato cosa offre il mercato, quali sono i monopattini più economici e, sempre su Impact, trovate la guida per circolare nelle città in regola. Non resta che sciogliere i dubbi più frequenti sulla micromobilità. Ecco dunque dieci domande (e altrettante risposte) sui monopattini elettrici.
No, le norme che disciplinano la micromobilità nelle nostre città hanno escluso l’obbligo di indossare il casco. Questo non significa che non sia fortemente consigliato per aumentare la sicurezza bordo di mezzi tanto agili quanto esili. L’obbligo del casco vale soltanto per i minorenni.
Da pochi mesi il monopattino elettrico è stato equiparato alla bicicletta. La norma, appoggiata da molte associazioni ambientaliste e appassionati della micromobilità, ha così permesso a questi mezzi di circolare sulle ciclabili. Come per le draisine vale dunque il divieto a zigzagare lungo i marciapiedi; i monopattini non possono circolare su strade con limiti di velocità superiori ai 50 km/h e nelle aree pedonali non devono superare i 6 km/h.
No. Il bonus mobilità dà sì la possibilità di ottenere un incentivo fino a 500 euro, ma copre al massimo il 60% del prezzo del mezzo che si vuole acquistare.
Imbattibili sul cosiddetto ultimo chilometro. Grazie alla spinta dell’elettrico, il monopattino è davvero la soluzione ideale per le grandi città. Il lato negativo sta nella carenza di infrastrutture ciclabili, il che costringe a circolare su strada a fianco delle auto e schivando le buche. Non tutti questi mezzi sono ammortizzati e alcuni hanno addirittura pneumatici rigidi che restituiscono ogni vibrazione.
Sì. Come per le biciclette pieghevoli non si deve pagare una tariffa aggiuntiva. Questo è uno dei punti forti della micromobilità, perché si integra con il trasporto pubblico locale.
No, per i monopattini elettrici come per le biciclette non serve alcuna assicurazione.
Non poco. Possono superare anche i 14 kg. La differenza la fa la batteria e la robustezza del telaio.
Dipende dal modello. Alcuni monopattini elettrici non superano i 10 km di autonomia, altri superano i 40 km. Prima di acquistarne uno è dunque fondamentale conoscere questa specifica e confrontarla con le proprie esigenze quotidiane.
Chi guida dopo il tramonto deve accendere le luci (anteriore e posteriore) e indossare un giubbotto catarifrangente.
Per legge il massimo è 25 km/h, lo stesso limite imposto alle e-bike. Non tutti i mezzi elettrici possono raggiungere questa velocità.