Ultimo aggiornamento il 21 Maggio 2020 alle 20:48
Bonus mobilità: le FAQ del Ministero dell’Ambiente sui 500 euro
Domande frequenti e relative risposte sull'incentivo previsto nel Decreto Rilancio
Il bonus mobilità è senz’altro uno degli argomenti più divisivi del Decreto Rilancio. Da una parte i critici che accusano il Governo di non aver speso bene i soldi, destinandoli a un incentivo che non dà garanzie sull’effettivo aumento della mobilità sostenibile nelle città; dall’altra i sostenitori che appoggiano una somma mai vista prima su tali tematiche e che auspicano una svolta nelle politiche green dal parte dell’esecutivo. Confermato nel testo ufficiale, in molti hanno sollevato dubbi e domande negli ultimi giorni. Così il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato una lista delle domande più frequenti con relative risposte.
«Il buono mobilità è un contributo pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500 per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad es. monopattini, hoverboard e segway) ovvero per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture».
«Ci saranno due fasi: in una sarà il cittadino ad essere rimborsato del 60% della spesa; nella seconda il cittadino paga al negoziante aderente direttamente il 40% e sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60%».
«Il buono mobilità può essere fruito utilizzando una specifica applicazione web che è in via di predisposizione e sarà accessibile, anche dal sito istituzionale del Ministero dell’ambiente, entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale attuativo del Programma buono mobilità. Per accedere all’applicazione è necessario disporre delle credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)».
«No! Possono usufruire del buono mobilità per l’anno 2020 i maggiorenni che hanno la residenza (e non il domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti)».
Per l’anno 2020 il buono mobilità può essere richiesto per una sola volta e per un unico acquisto di:
«Sì, è comunque necessario ottenere una fattura, anche in lingua inglese, che abbia però tutte le voci di una fattura italiana».
«I buoni di spesa devono essere utilizzati entro 30 giorni dalla relativa generazione, pena l’annullamento»