Genova, i sacchetti di plastica per le distanze in spiaggia finiscono in mare

Ultimo aggiornamento il 4 giugno 2020 alle 21:52

Genova, i sacchetti di plastica per le distanze in spiaggia finiscono in mare

Le spiagge covid-free possono essere plastic-free? E Luca Bizzarri attacca l'amministrazione con un detto ligure: "Se ti dicono furbo, arrabbiati"

Che l’idea dei sacchetti di plastica per segnalare dove piazzarsi in spiaggia rispettando il distanziamento sociale anti-Covid 19 non fosse una delle più brillanti dell’amministrazione cittadina, era ormai noto anche al sindaco Marco Bucci perché, prima che i sacchi fossero sommersi dalla mareggiata degli ultimi giorni, nelle passate settimane erano già stati subissati dalle polemiche. I liguri, con la loro consueta ironia, li avevano già ribattezzati “sacchetti della rumenta” (spazzatura) e, in effetti, il colpo d’occhio di migliaia di sacchetti di plastica abbandonati lungo la costa non era dei migliori. In più gli ambientalisti avevano avvertito del rischio che potessero finire in acqua alla prima mareggiata. E così è stato…

Uno dei meme liguri sui sacchetti di plastica voluti da Marco Bucci

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Eppure, l’annuncio dei sacchetti di plastica come segnaposto sulle spiagge libere era stato enfatizzato dall’amministrazione cittadina nel tentativo di rilanciare il turismo estivo. Le polemiche social – e i meme – avevano però presto convinto il primo cittadino della Superba a ingranare la retromarcia: “È una soluzione provvisoria – aveva provato a stemperare Bucci – non ottimale, ma tra 10 o 15 giorni contiamo di sostituire quei sacchetti di plastica pieni di sabbia con sacchi di juta, quindi anche un tessuto naturale che non darà problemi dal punto di vista della compatibilità con l’ambiente”.

© Pagina Facebook Gagolini

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Il mal tempo ci si è messo di mezzo e, a una settimana esatta dalla posa dei sacchetti di plastica marchiati “Protezione civile”, la mareggiata delle ultime ore ne ha portati via un buon numero.

© Pagina Facebook Gagolini

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Luca Bizzarri: “Se te dixan fürbu asbriteghe”

L’amministrazione cittadina sostiene che i sacchetti di plastica, dal peso di 7 chili l’uno, non siano finiti in mare, ma recuperati e rimossi per tempo. Tuttavia sui social circolano foto e video dei segnaposti trascinati nel mar Ligure dalla corrente.

 

Se te dixan fürbu asbriteghe.
(Se ti dicono che sei furbo, incazzati, significa che ti stanno prendendo per i fondelli.)
Dedicato a chi ha partorito la geniale idea.

Pubblicato da Luca Bizzarri su Giovedì 4 giugno 2020

 

Sempre sui social è intervenuto il comico Luca Bizzarri che, rivolgendosi a palazzo Tursi, ha commentato amaramente con un detto ligure: “Se te dixan fürbu asbriteghe”, se ti dicono che sei furbo, arrabbiati, perché vuol dire che ti stanno prendendo in giro.

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