Piangere sul latte versato? No, una startup ci fa i vestiti

Ultimo aggiornamento il 11 giugno 2020 alle 6:34

Piangere sul latte versato? No, una startup ci fa i vestiti

Mi Terro ha sfruttato ha realizzato fibre impiegabili non soltanto nella moda, ma anche nel packaging

Nel 2019 hanno lanciato sul mercato la prima maglietta realizzata utilizzando latte che altrimenti sarebbe andato sprecato. Da quella fresca bontà hanno ricavato fibre 100% sostenibili per realizzare una capo di abbigliamento rispettoso dell’ambiente. Mi Terro è una startup di Los Angeles specializzata nell’economia circolare, con l’obiettivo di offrire una moda davvero green e al tempo stesso combattere lo spreco alimentare. Come riporta Bloomberg l’azienda innovativa starebbe concludendo un’accordo con un impresa cinese lattiero casearia dalla quale ottiene la propria materia prima. Grazie al proprio marketplace Mi Terro vende già in 40 paesi in tutto il mondo.

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Il latte veste bene

Durante la visita alla fattoria di un parente nel 2018, Robert Luo si è reso conto di quanto latte finisse invenduto e sprecato. Così il giovane ha deciso di fondare Mi Terro, una startup nata grazie alle competenze di biotecnologia che hanno permesso al team di ricavare qualcosa di utile da una risorsa preziosa come il cibo. Non soltanto per farne vestiti, ma anche materiale da destinare al packaging nell’industria e al settore medico.

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Nel 2019 Mi Terro aveva lanciato due campagne di crowdfunding su Kickstarter che hanno rapidamente raggiunto i loro obiettivi di finanziamento. Ad oggi la startup americana è in fase di raccolta per un totale di 800mila dollari nella quale rientrerebbe anche un partner cinese. In prospettiva l’azienda, come riporta la testata giornalistica Bloomberg, è al lavoro su una tecnologia che permetterebbe ai produttori di latte stessi di riciclare l’invenduto e trasformarlo in qualcosa di profittevole.

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