Bonus monopattino, altro che moda. Mercato da 30 mld di dollari
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Ultimo aggiornamento il 28 luglio 2020 alle 14:05

Bonus monopattino, altro che moda. Mercato da 30 mld di dollari

La proiezione è del Boston Consulting Group

Gli italiani restano in paziente attesa del lancio della piattaforma sul sito del ministero dell’Ambiente per chiedere il bonus mobilità. Nel frattempo il Boston Consulting Group ha reso nota la proiezione del mercato del monopattino che in tutto il mondo sta rivoluzionando la mobilità urbana, stravolta dalla pandemia, dal cambio di abitudini e dai mezzi pubblici meno affollati del solito. Nello studio “How E-Scooters Can Win a Place in Urban Transport” si parla di un mercato potenziale da 30 miliardi di dollari che interesserebbe gli Stati Uniti e l’Europa, dove diversi paesi sono già pronti ad accogliere la micromobilità grazie a una diffusa cultura della sostenibilità.

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Monopattino: non è per tutti

Sulla scia del bonus monopattino – o bonus mobilità – gli italiani sono corsi nei negozi e sulle piattaforme e-commerce per comprarsi due ruote green e iniziare un cambio nello proprio stile di vita. Piero Nigrelli, direttore del settore ciclo di Ancma, aveva riferito di un’impennata di ordini e vendite senza precedenti sia per biciclette, sia per monopattini a maggio. Guardando al quadro europeo e statunitense, il Boston Consulting Group spiega che città europee come Copenhagen e Berlino sono più portate ad accogliere la crescita del mercato dei monopattini grazie alla loro cultura e alla presenza di spazi destinati alle bici. In altre città, come quelle italiane, la diffusione del monopattino non dipenderà soltanto dal bonus, ma dalla pianificazione urbana e dalla sicurezza stradale.

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Nella foto pubblicata qui sopra è evidente che il fenomeno della micromobilità riguarda le grandi città, dove gli e-scooter sono imbattibili nello spostamento dell’ultimo chilometro. C’è infine una questione culturale: se in Nord Europa la bicicletta – e la mobilità dolce in generale – vengono viste come alternative comode, efficienti e sicure, l’Italia resta un paese ancora troppo legato alle quattro ruote. Al punto che alcune proposte choc hanno addirittura ipotizzato l’idea del numero chiuso dei monopattini in città.

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