Ultimo aggiornamento il 28 luglio 2020 alle 14:17
Covid-19, crollano vendite Nissan e PSA. Trimestrali in rosso
Il Gruppo francese ha chiuso il primo semestre del 2020 con un utile di 595 milioni di euro, in calo del 67,5% rispetto allo stesso periodo di un anno fa
Come prevedibile, a causa dei lock down imposti dalla pandemia di Coronavirus le industrie dell’automotive registrano pesanti crolli nelle vendite e nei propri fatturati. La fotografia resa dai dati trimestrali è così particolarmente fosca. Quest’oggi sono stati comunicati i dati di PSA e Nissan.
Partiamo dal colosso nipponico dell’automobile. Nel primo trimestre dell’anno fiscale 2020-21, Nissan ha registrato ricavi netti consolidati pari a 1,1742 trilioni di yen (-50,5%). La perdita operativa, da aprile a giugno scorso, è stata di 153,9 miliardi di yen. La perdita netta è pari a 285,6 miliardi di yen (rispetto ai 6,4 miliardi di profitti dello stesso periodo dell’anno precedente). Su base pro forma, la perdita operativa è pari a 136 miliardi di yen, la perdita netta ammonta a 285,6 miliardi di yen. La quota di mercato globale della compagnia è scesa di 0,3 punti percentuali rispetto all’anno precedente al 5,2 per cento. Nell’intero 2020, considerato il mercato globale e gli effetti del coronavirus, Nissan si aspetta un volume di business in calo. In particolare per l’intero anno si aspetta ricavi pari a 7,8 trilioni di yen e una perdita netta pari a 670 miliardi di yen.
Venendo invece al gruppo automobilistico francese PSA, l’azienda ha chiuso il primo semestre del 2020 con un utile di 595 milioni di euro, in calo del 67,5% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, quando era stato di 1,237 miliardi di euro. I ricavi sono scesi del 34,5% a 25,12 miliardi di euro. I ricavi della divisione automotive sono scesi del 35,5% a 19,595 miliardi di euro, soprattutto a causa dell’impatto negativo dei volumi e dell’andamento dei diversi Paesi (-40,5%), il calo delle vendite a partner (-0,5%) e per un effetto cambi negativo (-0,6%). L’utile operativo adjusted del gruppo nel primo semestre 2020 è pari a 517 milioni, in calo dell’84,5% rispetto allo stesso periodo del 2019, per la divisione automotive l’utile operativo adjusted è sceso del 72,5% a 731 milioni di euro. Questo è pari a un margine del 3,7%. Per l’intero 2020, il gruppo stima un margine dell’utile operativo adjusted per la divisione automotive del 4,5%, in media con le stime 2019-2021.