La nuova vita (green) delle acciaierie di Piombino passa dall'accordo fra Creon Capital e JSW
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Ultimo aggiornamento il 1 settembre 2020 alle 18:01

La nuova vita (green) delle acciaierie di Piombino passa dall’accordo fra Creon Capital e JSW

Il memorandum di intesa siglato col gruppo indiano può rappresentare il rilancio dell'area nel segno del rinnovabile

Un accordo per dar via alla rinascita dell’area delle acciaierie di Piombino. È lo scopo del Memorandum of Understanding firmato dal fondo lussemburghese Creon Capital insieme a JSW Steel Italia Piombino S.p.a. Prendono parte al programma altre due società locali, Piombino Logistics S.p.a. e G.S.I. Lucchini S.p.a., entrambe interne al Gruppo JSW. L’obiettivo primario sarà quindi quello di trasformare l’area, oggi conosciuta per gli stabilimenti siderurgici, anche in un grande hub energetico per l’idrogeno, le energie rinnovabili e il GNL (Gas Naturale Liquefatto).

L’impegno delle società interessate

Centrale per la realizzazione del programma sarà l’approccio adottato dal Creon Energy Fund nell’investimento sostenibile. I vertici della società del Lussemburgo valuteranno innanzitutto la qualità iniziale degli impianti. Saranno poi monitorate l’integrazione nel corso del tempo e le prestazioni complessive dei fattori ambientali, sociali e di governance dei progetti concordati.

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“Grazie alla sua posizione geografica e alle infrastrutture eccellenti, prevediamo un grande potenziale per la zona industriale di Piombino, affinché diventi un cluster innovativo per i progetti energetici all’avanguardia in Italia”, ha evidenziato Fares Kilzie, Presidente del CDA di Creon Capital. “Grazie alla nostra forte presenza nel settore energetico globale”, ha continuato Kilzie, “siamo in grado di attrarre investitori e partner tecnologico nella creazione di un cluster energetico, che potrebbe consistere in progetti con oggetto idrogeno, energia rinnovabile, stoccaggio e rigassificazione del GNL”.

Fares Kilzie, Presidente del CDA di Creon Capital

Nella stessa direzione di Creon, si è espressa la cordata indiana JSW, attraverso le parole del Vice Presidente Esecutivo di JSW Steel Italy Piombino, Marco Carrai. “Il nostro lungo rapporto con Creon Capital ci dà la piena fiducia nello svolgimento di tutti i nostri piani per Piombino nel futuro a medio e lungo termine”, ha sottolineato Carrai.

© Wikipedia

Un’opportunità per la Toscana e per l’Italia

Favorevole alla realizzazione dell’innovativo polo energetico innovativo nell’area delle acciaierie di Piombino, anche il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che ne ha ribadito l’importanza per la rifioritura dell’area. “Il costo dell’energia è una questione chiave per il rilancio di una nuova acciaieria a Piombino”, ha dichiarato Rossi. “Accogliamo con favore questo Memorandum of Undestanding, perché dimostra che gli sforzi pubblici messi in atto nella zona l’hanno resa attraente per nuovi potenziali investimenti, oltre a quelli di JSW Steel Group”.

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L’accordo firmato fra Creon Capital e JSW si innesta dunque in una doppia logica. La creazione di un sito rilevante a livello nazionale per la produzione e lo sviluppo delle energie rinnovabili, da un lato, e la sua messa a servizio di uno dei maggiori centri siderurgici italiani, dall’altro.

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