Google dà lezioni sul green: entro il 2030 addio emissioni di CO2
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Ultimo aggiornamento il 15 settembre 2020 alle 6:26

Google dà lezioni sul green: entro il 2030 addio emissioni di CO2

Il CEO Sundar Pichai l'ha scritto in un lungo post: ecco i piani di Mountain View per il clima

Il CEO di Google, Sundar Pichai, ha pubblicato un lungo post in cui spiega come il motore di ricerca più grande al mondo intende affrontare il prossimo decennio e la sfida dei cambiamenti climatici. Mentre da settimane la California è in fiamme – finora centinaia di incendi hanno provocato oltre 30 vittime e distrutto milioni di ettari di territorio – il numero uno di Mountain View ha comunicato i prossimi passi per far sì che la multinazionale diventi carbon free. «Entro il 2030 – ha scritto Pichai – Google intende operare con energia priva di emissioni di carbonio ovunque, in ogni momento». La lotta contro il riscaldamento globale e il global warming vede impegnati governi e aziende in tutto il mondo. Prima dello scoppio della pandemia l’Unione Europea aveva annunciato il suo Green New Deal, mille miliardi per l’ambiente.

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Sundar Pichai, CEO di Google

Google ha un piano

«La scienza parla chiaro: il mondo deve attivarsi ora per evitare le conseguenze più gravi del cambiamento climatico». Con questa premessa il CEO di Google ha iniziato a elencare tutti i risultati raggiunti dalla multinazionale in questi anni in termini di riduzione della carbon footprint e di sostegno alle politiche green. «Siamo stati la prima grande azienda a diventare carbon neutral nel 2007. Siamo stati la prima grande azienda a far coincidere il nostro consumo di energia con il 100% di energia rinnovabile nel 2017».

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L’obiettivo di Google è di dare l’addio definitivo all’emissioni di CO2 entro la fine del decennio per quanto riguarda le attività della multinazionale in tutto il mondo. «Siamo la prima grande azienda che si impegna a utilizzare esclusivamente energia carbon-free, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in tutti i nostri data center e nei nostri campus nel mondo». Nell’occhio del ciclone insieme ad altri giganti tech come Amazon, Facebook e Apple – tutti accusati di aver in mano monopoli che soffocano la concorrenza – Google da sempre cerca di mostrare il proprio volto green, attivando progetti che abbiano un impatto sulla società.

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E infatti nel lungo post, Sundar Pichai ha spiegato che l’azienda è al lavoro per ridurre l’impatto dele città sull’ambiente. In un mondo sempre più urbanizzato, Google ha dichiarato di puntare a ridurre le voci più inquinanti. «Ci impegniamo anche ad aiutare oltre 500 città e governi locali a ridurre le proprie emissioni di carbonio per un totale di 1 gigatone all’anno entro il 2030 (è l’equivalente delle emissioni di carbonio di un Paese grande come il Giappone)». Per quanto riguarda il contesto europeo, Pichai ha annunciato il lancio di una «Impact Challenge di Google.org da 10 milioni di euro per supportare le idee più promettenti e i progetti a favore della sostenibilità, selezionati da esperti indipendenti».

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