Cosa vuol dire lavorare nella sostenibilità? Intervista a Martina Rogato
single.php

Ultimo aggiornamento il 28 settembre 2020 alle 12:50

Cosa vuol dire lavorare nella sostenibilità? Intervista all’attivista e “Unstoppable” Martina Rogato

Al Salone della CSR e dell'innovazione sociale, il nuovo appuntamento di illimitHER con Martina Rogato, Sustainability Advisor e Presidente di Young Women Network.

Da dieci anni si confronta con il cambiamento climatico, spiegando alle aziende non solo come cambia il clima, ma come ogni singola decisione, in ambito aziendale, può davvero influenzare l’intero pianeta. Oltre ad accompagnare le aziende nei loro progetti di CSR e di sviluppo sostenibile, con altre sue coetanee ha creato l’organizzazione non-profit Young Women Network, di cui oggi è Presidente.

 

Martina Rogato, Sustainability Advisor e Presidente di Young Women Network, è la protagonista del terzo appuntamento di…

Pubblicato da Illimity bank su Venerdì 25 settembre 2020

 

L’obiettivo è invitare le nuove generazioni, soprattutto le ragazze, ad avere fiducia nelle proprie capacità e a ridisegnare un futuro fatto di talento e coraggioPotete seguire il terzo appuntamento di #illimitHER con Martina Rogato,  martedì 29 settembre dalle 18 in diretta sui canali social di illimity Bank e sulla nostra pagina Facebook.

StartupItalia: Sustainability Advisor e Presidente di Young Women Network. Come ti definiresti?

Martina Rogato: “In una parola mi definirei “un’attivista”. Lavoro con la sostenibilità per accompagnare le aziende in percorsi e progetti ambientali e sociali, e il motivo principale è perché credo ognuno di noi debba essere in prima persona protagonista del cambiamento.”

 

Martedì sarai ospite della prossima puntata di IllimitHER all’interno della cornice del Salone della CSR e dell’innovazione. Il titolo di questo nuovo appuntamento è “Cosa vuol dire lavorare nella sostenibilità”.  Cosa vuol dire per te?

Martina Rogato: “Vuol dire studiare e aggiornarsi continuamente; allenarsi a consolidare competenze trasversali che vanno dalla compensazione della CO2 alla misurazione dell’impatto sociale; avere creatività e una forte etica professionale.”

 

StartupItalia: Accompagni le aziende nei loro progetti di Responsabilità sociale e sviluppo sostenibile. Ci racconti come lo fai e quali sono le sfide che ti trovi ad affrontare?

Martina Rogato: Studio innanzitutto i desiderata dell’azienda e creo per loro progetti “sartoriali”, su misura, e coerenti con la loro vision e missione. Per fare ciò, sviluppo con le  aziende dei processi di stakeholder engagement, in cui leggiamo le richieste degli stakeholder chiave, dai dipendenti ai consumatori, e integriamo nella progettazione ciò che per loro è “materiale” ovvero rilevante, da considerare. La sfida principale è far, in generale ,comprendere che la sostenibilità sia una “pratica di management” che richiede un cambiamento di mindset, e che non si tratta sempre di un costo.

 

StartupItalia: Un passato in Amnesty International, sei presidente di Young Women Network, e dal 1 dicembre possiamo anticipare anche Sherpa di Women20 (G20).  Sono contenta anche di dire che sei tra le nostre Unstoppable Women e adesso questo nuovo progetto  di illimitHER. Fare rete in questi casi è fondamentale, quanta strada credi ci sia ancora da fare per raggiungere gli obiettivi per una leadership che sia anche al femminile?

Martina Rogato: “Premesso che sono un’orgogliosa Unstoppable Women, credo che fare rete sia importantissimo per condividere esperienze e lasciarsi contaminare. illimitHER è un bellissimo esempio di “contaminazione”, dove stakeholder diversi co-progettano insieme apportando la loro esperienza e le loro idee.”

 

StartupItalia: Credi ci sia più consapevolezza, su questi temi, tra le nuove generazioni?

Martina Rogato: Credo che sulla sostenibilità abbiamo fatto molti passi in avanti, ma che non ci sia ancora sufficiente consapevolezza. Per questo il ruolo della società civile e del consumatore è fondamentale. Come ci ha insegnato Greta Thunberg, ognuno di noi a suo modo, può fare la differenza in prima persona.

 

StartupItalia: Come associazione con Young Women Network portate avanti tante proposte concrete e attività, ti va di raccontarci i prossimi obiettivi?

Martina Rogato: Young Women Network è un meraviglioso progetto che porto avanti assieme a Elisa, Carmen, Greta, Francesca D., Francesca F., Sabrina, e altre 40 volontarie under 35. Continueremo a garantire formazione continua sulle soft skill alle ragazze e a condividere role-model che diffondono una nuova modalità di leadership, fatta di competenze ma anche di etica e umanità. A gennaio 2021 lanceremo la nuova edizione del nostro Programma di mentoring che quest’anno ha coinvolto oltre 200 coppie di mentori senior e giovani mentee. E grazie alle coalizioni in cui siamo parte attiva, come Inclusione Donna – la rete di oltre 60 organizzazioni impegnate nella parità di genere e STEAMiamoci – progetto di Assolombarda sulle STEAM, continueremo ad alzare la voce e a proporre soluzioni sul gap di genere ma anche di generazione.

 

StartupItalia: Vorrei salutarti con un consiglio da dare alla nuove generazioni, soprattutto alle ragazze. Cosa ti sentiresti di dire?

Martina Rogato: Di farsi avanti con coraggio, e di non aver paura di inseguire i propri sogni. Quando nel 2010 ho iniziato a fare CSR/ sostenibilità pensavano fossi matta. 

 

 

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter