Leaders For Climate Action, startup in campo contro l'inquinamento
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Ultimo aggiornamento il 30 settembre 2020 alle 6:56

Leaders For Climate Action, startup in campo contro il cambiamento climatico

Più di 700 realtà europee, da Glovo a BlaBla Car, hanno accolto l'iniziativa LFCA per combattere il cambiamento climatico. L'obiettivo finale è di rendere le imprese carbon free

Delivery Hero, Glovo, Bla Bla Car, Flixbus, eVentures, Earlybird. Sono solo alcune degli oltre 700 startup, grandi gruppi e aziende tecnologiche che hanno lanciato l’iniziativa a livello europeo Leaders For Climate Action. Il loro scopo è di combattere la crisi climatica, impegnandosi a ridurre progressivamente le proprie emissioni, fino a diventare carbon free.

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Per farlo, i partner di LFCA stanno costruendo una community impegnata nello stabilire standard industriali rigorosamente sostenibili. Con 100.000 dipendenti complessivi e circa un miliardo di utenti attivi, le azioni messe in atto dalle imprese raccolte nel gruppo Leaders For Climate Action, sono in grado di influenzare le decisioni politiche.

© Foto: LFCA

LFCA: un nuovo tipo di approccio

Collaborando in modo diretto fra loro, i top brands europei stanno dimostrando di poter raggiungere obiettivi di sostenibilità ambientale davvero rilevanti. Lanciata soltanto un anno fa, l’iniziativa LFCA è nata dall’idea di un piccolo gruppo di imprenditori dell’industria tecnologica di Berlino, espandendosi rapidamente a macchia d’olio.

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Da questo momento in poi, le imprese coinvolte hanno lavorato in sinergia per raggiungere il primo scopo prefisso: ridurre del 20% le proprie emissioni inquinanti. È stato quindi lanciato un investimento di oltre 4 milioni di euro in progetti di protezione climatica. Azioni che hanno permesso di ridurre di 250mila tonnellate la produzione di CO2 delle aziende partecipanti al Leaders For Climate Action. È un inizio che lascia ben sperare, considerando anche che più della metà delle compagnie coinvolte sono ancora impegnate nella fase di misurazione delle proprie emissioni.

© Foto: LFCA

“Il nostro obiettivo è di trasformare l’intera industria digitale a impatto zero e influenzare i politici”, spiega Ferry Heilemann, Co-fondatore di LFCA. “Fungendo quindi da esempio per le altre industrie”. Per raggiungere un simile obiettivo, in linea con lo scopo finale del Green New Deal dell’Unione Europea, è essenziale tracciare regole ben precise. Difatti, se l’adesione a Leaders For Climate Action è gratuita, per mantenerla, le aziende devono ripetere il processo di misurazione, riduzione e compensazione delle proprie emissioni, anno dopo anno. Un approccio che ha permesso a più del 60% delle imprese aderenti di ridurre l’impatto ambientale, attuando passaggi alle energie rinnovabili e favorendo cloud a emissioni zero, o imponendo politiche di viaggio più stringenti.

© Foto: LFCA

Le iniziative di Venture Capital

Leaders For Climate Action ha inoltre intrapreso diverse iniziative per favorire gli investimenti nel rispetto dello sviluppo sostenibile. Quest’anno, più di 25 fra i principali fondi di Venture Capital hanno accettato la “Sustainability Clause“, lanciata da LFCA. Integrando la clausola all’interno degli accordi con aziende e azionisti e portando molte società finanziate a ridurre le rispettive emissioni. I primi fondi a sottoscrivere accordi contenente la clausola proposta dal gruppo Leaders For Climate Action sono stati Earlybird e Holtzbrinck Ventures nel dicembre del 2019.

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