Costruzioni green: i 10 trend di un mercato che varrà 187 miliardi
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Ultimo aggiornamento il 14 novembre 2020 alle 6:41

Costruzioni green: i 10 trend di un mercato che varrà 187 miliardi

La sostenibilità sempre meno come optional. Dai cantieri è partita un'onda green

In meno di un decennio il mercato delle costruzioni green potrebbe raggiungere la cifra di 187 miliardi di dollari a livello globale. Edifici sostenibili e al tempo stesso tecnologici saranno i protagonisti delle smart city del futuro. Sono dieci i trend destinati ad affermarsi secondo la recente indagine americana di Research & Markets pubblicata sulla testata Environmental Leader. Il tasso di crescita annuo di cantieri che realizzano case a basso impatto ambientale è stimato dell’8,6%.

Superbonus e non solo

Mentre in Italia ancora si fatica a capire il reale impatto del superbonus al 110%, la sostenibilità è vista sempre di meno come un optional da aziende e cittadini. «Appare ormai evidente come anche il mondo edilizio si stia preparando ad abbracciare un futuro sempre più green e attento alla sostenibilità», ha spiegato Paolo Novello, CEO di Chryso Italia.

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Costruzioni green: dove va il mercato

  • Case prefabbricate dotate di certificazioni green: sono più sicure a livello sismico, favoriscono la riduzione del consumo energetico e sono meno impattanti sull’ambiente.
  • Utilizzo di additivi per ridurre le emissioni di CO2: Chryso ICARE, ad esempio, è una tecnologia implementata che consente ai produttori di cemento di abbattere la CO2 emessa.
  • Spazio all’intelligenza artificiale: gestiti in maniera automatizzata e integrata, gli “smart buildings” rappresenteranno uno dei principali trend dell’edilizia nel futuro post emergenza.
  • Attenzione alla qualità della vita: gli edifici green garantiscono un miglior comfort abitativo e un notevole risparmio energetico, aumentando la produttività e diminuendo lo stress.

  • Importanza delle Net-Zero Emissions”: la riduzione delle emissioni incorporate di carbonio entro il 2050 rappresenta uno degli aspetti principali dello scenario post emergenza.
  • Ampio ricorso ai pannelli solari: riducono il consumo di combustibili fossili, utilizzano energia pulita ed inesauribile e non producono inquinamento.
  • Utilizzo della tecnologia 5G: impianti di connessione ultraveloce che rappresenteranno il nuovo standard in ambito edilizio, favorendo la costruzione di edifici intelligenti.

  • Ispirazione sul modello della circular economy: la circolarità favorisce nuove opportunità commerciali e garantisce un sistema di raccolta differenziata totale.
  • Utilizzo della realtà aumentata in ambito edilizio: favorisce la riduzione dei costi e agevola gli spostamenti.
  • Ripensamento degli spazi: meno postazioni e meno consumi per ripensare a degli ambienti di lavoro “diffusi” e non più centralizzati, soprattutto per quanto concerne gli uffici.

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