Ultimo aggiornamento il 4 dicembre 2020 alle 6:08
Milano-Bicocca, post Covid sempre più green. E apre il laboratorio nel bosco
Giovanna Iannantuoni, rettrice dell'Università: «Il Bosco delle STEM sarà uno spazio dove gli studiosi di materie tecnico scientifiche saranno impegnati per la sostenibilità della nostra città e dell’intero pianeta»
Milano-Bicocca continua a lavorare per la creazione per un quartiere del sapere sempre più green. La nuova università post Coronavirus nascerà infatti all’insegna del verde e con un laboratorio di ricerca tra gli alberi, il “Bosco delle STEM”. Un luogo di cultura per tutti. In un periodo difficile per l’Italia, l’Università di Milano-Bicocca non vuole rinunciare a uno dei momenti fondamentali della vita universitaria. E inaugura l’anno accademico 2020-2021 rilanciando la propria vocazione di istituzione aperta alla città di Milano e al mondo e di ente promotore di nuovi modelli di sviluppo sociale, culturale, scientifico-tecnologico ed economico. All’insegna “di valori fondamentali quali la resilienza, la ripartenza una volta che sarà conclusa l’emergenza da Covid-19, la cura degli altri e la sostenibilità”.
Durante la cerimonia è stato presentato il Bosco delle STEM, un progetto nato dalla collaborazione con il Comune di Milano, nell’ambito di STEMintheCity. L’Università realizzerà, all’interno del Vivaio Bicocca, un laboratorio dove formare nuove scienziate e nuovi scienziati capaci di ispirarsi alla biodiversità per promuovere l’innovazione scientifica. Il Bosco delle STEM sarà un vero e proprio laboratorio all’aperto dove fare ricerca e organizzare eventi di partecipazione scientifica aperti a tutti.
All’interno del Bosco verrà costruita, con materiali ecosostenibili, una torre di 10 metri per osservare la natura e le stelle: di giorno sarà possibile studiare la biodiversità animale e vegetale, di notte si potranno ammirare galassie, pianeti e asteroidi. Grazie a una passerella in legno si potrà camminare tra le fronde degli alberi per conoscere da vicino l’avifauna del bosco. Ci saranno poi dei laboratori sperimentali dedicati ai più piccoli per far conoscere loro l’ecosistema e la biodiversità. Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’Università, ha detto: «Il Bosco delle STEM sarà uno spazio dove gli studiosi di materie tecnico scientifiche saranno impegnati per la sostenibilità della nostra città e dell’intero pianeta»
Soltanto un mese fa Milano-Bicocca aveva poi inaugurato il Vivaio Bicocca, uno spazio verde di 8mila metri quadri all’interno del quale sorgerà il Bosco delle STEM. E poi c’è l’Edificio U19, una infrastruttura di ricerca dedicata allo studio dei cambiamenti climatici e alla scoperta di energie alternative, che sorgerà dalla ristrutturazione dell’ex centrale a idrogeno. Così, Milano-Bicocca abbraccerà tutti gli ambiti della sostenibilità, dal seme (gli alberi) al blu e green deal (U19).
L'Edificio U12 di Milano-Bicocca