Italiani spreconi? Le nostre startup leader in Europa sulla lotta ai rifiuti
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Ultimo aggiornamento il 6 Dicembre 2020 alle 8:10

Italiani spreconi? Le nostre startup leader in Europa su riciclo e lotta ai rifiuti

I numeri della call Green Alley Award 2020-2021. L'economia circolare tra le nostre eccellenze

Sempre abituati all’auto narrazione secondo la quale saremmo un paese di spreconi, con un sacco di cose da imparare da altri paesi europei, ebbene l’ecosistema dell’innovazione italiano ci mostra tutti i nostri pregi in un contesto continentale dove compariamo tra i primi della classe. Green Alley Award 2020-2021, la call internazionale dedicata all’economia circolare promossa da Landbell Group e sostenuta dal Consorzio ERP Italia, ha infatti concluso la sua prima fase individuando tutte le realtà innovative che potranno ora accedere alla fase successiva: delle 189 che hanno inoltrato la candidatura 49 sono italiane (erano 18 nel 2019). Il nostro paese è secondo soltanto alla Germania per progetti innovativi presentati in un comparto cruciale come quello della circular economy.

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Rifiuti: tra i migliori a ridurli

Stando ai dati di Green Alley Award 2020-2021, il focus principale su cui si concentrano le startup italiane candidatesi alla call è “Prevention of waste” (39%), una delle categorie del bando. A più di un anno dal grande movimento d’opinione sbocciato dalla battaglia di Greta Thunberg, l’ecosistema dell’innovazione italiano non ha smesso di crescere, presentando progetti green che stanno posizionando l’Italia ai vertici. Lo aveva testimoniato anche Enrico Giovannini, ex ministro del Lavoro e portavoce di ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile: a StartupItalia aveva infatti spiegato che, tra i tanti obiettivi dell’Agenda 2030 fissati dall’ONU, il nostro paese è «avanti sull’economia circolare».

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Enrico Giovannini, Portavoce dell’ASviS

Tornando a Green Alley Award 2020-2021, i migliori sei progetti saranno valutati da una giuria e una platea internazionale, composta da esperti del settore e aziende legate all’economia circolare, nella finale di Berlino in programma ad aprile 2021. Al vincitore sarà assegnato un premio di 25mila euro. Dal 2014 sono state 985 le startup che hanno partecipato e, tra le finaliste di tutte le edizioni, 36 hanno intrapreso un percorso di successo.

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