Il primo gatto delle nevi a idrogeno. Le piste da sci si "battono" col green
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Ultimo aggiornamento il 17 Dicembre 2020 alle 6:14

Il primo gatto delle nevi a idrogeno. Le piste da sci si “battono” col green

Leitwolf h2Motion è prodotto dall'azienda altoatesina Prinoth

In un periodo difficile per i comprensori sciistici, l’innovazione non si è comunque fermata. In Alto Adige l’azienda Prinoth ha già iniziato la fase di test di un gatto delle nevi green: Leitwolf h2Motion, questo il nome, è il primo battipista al mondo con motore elettrico alimentato a idrogeno. Su mezzi simili si è sempre utilizzato il diesel, ma il nuovo arrivato nella flotta garantirebbe lo stesso livello di prestazioni, abbattendo le emissioni. «Nel Leitwolf h2Motion i team di sviluppo di Prinoth hanno coniugato la potenza dei veicoli a un motore ecologico. Il nuovo modello soddisfa ogni esigenza in fatto di performance e rinuncia interamente all’impiego di combustibili fossili», ha dichiarato Klaus Tonhäuser, presidente del Cda di Prinoth.

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Il gatto delle nevi a idrogeno: montagne sempre più green

Negli ultimi anni sono state tante le iniziative lanciate per rendere la montagna sempre più green. Lo scorso anno la Val di Pejo ha infatti annunciato l’addio alla plastica nel comprensorio trentino. L’altro aspetto chiave per combattere i cambiamenti climatici riguarda le emissioni e il gatto delle nevi a idrogeno va nella direzione di una riconversione delle flotte seguendo il trend dell’elettrico esattamente come avviene nelle città.

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Idrogeno: un trend in crescita

Restando sempre sulle innovazioni legate all’idrogeno, pochi giorni fa è stato annunciato un piano in Scozia, dove 300 abitazioni saranno interamente alimentate a idrogeno per abbattere i consumi e rispettare l’ambiente. Tornando infine all’ambito mezzi, Trenord e FNM hanno presentato un piano per impiantare una Hydrogen Valley in Lombardia: decine di nuovi treni correranno non più a gasolio, ma sbuffando con un carburante decisamente più ecosostenibile.

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